INFORM - N. 179 - 28 settembre 2011


ECUADOR

L’iniziativa è finanziata dalla Cooperazione Italiana

Un centro di eccellenza realizzato dall’Istituto Italo-Latino Americano. Si punta sul cacao “doc”

 

ROMA - Puntare sul cacao per promuovere lo sviluppo rurale dell’Ecuador: è la “ricetta” messa in campo dall’Istituto Italo-Latino Americano (Iila), che a Babahoyo, nella provincia di Los Rios, ha realizzato un centro di eccellenza per l’essiccamento e la fermentazione del cacao di alta qualità destinato ai piccoli coltivatori locali. L’iniziativa, finanziata dalla Cooperazione Italiana, rientra in un più vasto progetto che punta a sostenere lo sviluppo territoriale del cantone di Babahoyo migliorando l’efficienza e le tecniche produttive dei coltivatori di cacao. Grazie alla collaborazione della Fine Chocolate Organization e della fondazione ecuadoregna Biocon, il progetto ha già permesso di realizzare, nella comunità di Febres Cordero, una serie di corsi di formazione tenuti da tecnici e artigiani cioccolatieri italiani, ai quali hanno partecipato circa 75 piccoli coltivatori locali.

Il prossimo passo, spiegano dall’Iila, sarà l’avvio del centro di eccellenza, per il quale è in programma una nuova missione di esperti italiani.(Inform) 

 

rsa” prevista alle ore 10,30, nei Giardini, si terrà l’incontro “Viaggi, missioni, cooperazioni”. Viaggiare per cooperare. In occasione dell’Anno Europeo del Volontariato, incontro con Aldo Morrone, direttore generale dell'Azienda Ospedaliera S. Camillo-Forlanini, Niccolò Rinaldi, europarlamentare, Nino Merola, Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri, Marco De Ponte, segretario generale ActionAid Italia, Don Matteo Zuppi, Comunità di Sant’Egidio, Daniele Donati, Fao, Tommaso Della Longa, Croce Rossa Italiana. Coordina Corrado Ruggeri, giornalista di Corriere della Sera.

Il 2 ottobre, ore 17.30, Giardini, “Di soglia in soglia. italiani d’altrove si raccontano”: incontro con la scrittrice e poetessa somala e italiana Cristina Ali Farah e lo scrittore algerino Tahar Lamri, performance di Amir Issaa, rapper italiano di origine egiziana, Awa Koundoul, danzatrice-cantante senegalese, Moustapha Mbengue, percussionista senegalese, e Rodolfo Demontis, percussionista. Letture e regia di Caterina Casini. A cura di Biblioteche di Roma Servizio Intercultura Roma multietnica. (Programma completo delle iniziative alla pagina http://www.festivaletteraturadiviaggio.it/programma ) (Inform)


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