GIOVANI RICERCATORI
All’italiano Antonino Vallesi
il Premio Bertelson dell’European
Society of Cognitive Psychology
TRIESTE - Giovane, di talento, impegnato in ricerche di frontiera nel campo delle neuroscienze cognitive. Antonino Vallesi, ricercatore della Sissa di Trieste, riceverà il premio Bertelson dall’European Society of Cognitive Psychology (Escop). Il premio, destinato a neuroscienziati all’inizio di una promettente carriera, sarà consegnato a Vallesi il 30 settembre a San Sebastian, città basca della Spagna che dal 29 settembre al 3 ottobre ospiterà la diciassettesima conferenza della Società Europea di Psicologia Cognitiva.
Il premio - intitolato alla memoria di Paul Bertelson, che ha dato un significativo contributo allo studio della cronometria mentale e lateralizzazione emisferica - viene assegnato ogni due anni a un giovane ricercatore europeo, che non abbia compiuto 35 anni, dai riconosciuti meriti scientifici nel campo della psicologia cognitiva.
Il 30 settembre, Vallesi terrà una lectio magistralis per illustrare agli oltre 500 membri dell’Escop la sua attività di ricerca.
Siciliano, 32 anni, laurea in psicologia all’Università di Padova (2003) e dottorato in neuroscienze alla Sissa (2007), Vallesi è stato per due anni e mezzo in Canada, al Rotman Research Institute di Toronto, per perfezionarsi nell’applicazione di tecniche di neuroimmagine alle neuroscienze cognitive. Dal mese di luglio 2009 è ricercatore alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, dove studia i meccanismi dell’attenzione e le conseguenze cognitive dell’invecchiamento.
Già vincitore
del Premio della Junior Chamber International (The
Outstanding Young People-Research),
si è anche aggiudicato un finanziamento dalla Sissa
di 15.000 euro per coordinare un progetto di ricerca sugli effetti del bilinguismo
nell’ambito delle attività del Neuroimaging and
Attention Lab. (