MOVIMENTI POLITICI
Ai lavori anche il capogruppo Udc al Senato D’Alia
A Buenos Aires il IV Congresso del Maie Argentina
Merlo su elezioni Comites e
Cgie: “Ci stiamo preparando a vincere”. Su alleanza con Udc:
“Siamo sulla strada giusta”
BUENOS AIRES – A Buenos Aires il 24 settembre si è tenuto il IV Congresso del Maie Argentina, al quale hanno preso parte autorità politiche e associative delle comunità italiane in Argenina.
Ai lavori anche
il capogruppo dell’Udc al Senato Giampiero D’Alia,
che a dimostrazione dell’alleanza tra Udc e Maie si è recato in Argentina
per osservare “il fecondo lavoro fatto dal Maie nella collettività italiana
nel paese, coinvolgendo le più importanti personalità sociali e politiche”
sottolinea L’eco d’Italia nel riferire ampiamente sui lavori e riportando
di
Al Congresso il presidente del Maie, on. Ricardo Merlo, ha definito i due più importante obiettivi del Movimento, le prossime elezioni di Comites e Cgie. “Ci stiamo preparando per vincere in tutta l’Argentina, nel Sudamerica e in altre parti del mondo”, ha affermato il deputato italo argentino.
“Dobbiamo continuare portando avanti il nostro progetto politico ogni volta più raggiungibile” ha detto Merlo, aggiungendo: “L’aver partecipato con successo alle elezioni europee, e l’alleanza costruita con l’Udc sono due segni che stanno a significare che andiamo per il cammino giusto”
Merlo ha poi voluto dimostrare le grandi possibilità del Maie nelle prossime elezioni di Comites e Cgie presentando gli “importanti quadri politici” che ha saputo coinvolgere nella sua struttura: “Abbiamo persone di peso, con molti voti in ciascuna delle circoscrizioni consolari”.
“Il Movimento Associativo Italiani all’Estero ha saputo esprimere nell’on. Merlo e nella senatrice Giai, dei qualificati rappresentanti nelle istituzioni italiane che con il loro impegno parlamentare proseguono e rafforzano i legami, tradizionalmente intensi, tra il nostro Paese e l’America meridionale” ha scritto il presidente dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, in un messaggio inviato al Congresso.
Dopo la lettura del messaggio, la coordinatrice del Maie Roma, Antonella Rega, ha letto una lettera inviata dall’on. Lorenzo Cesa, segretario nazionale Udc, in cui ha innalzato il lavoro di Mirella Giai al Parlamento italiano nel definire l’Ufficio degli italiani all’estero come uno dei tre più attivi.
Tra le personalità presenti al Congresso: Héctor Dattoli vice console onorario di Tres de Febrero – che ha sottolineato l’importanza del Congresso e si è congratulato con il Maie per il lavoro che svolge dentro la comunità - la vice presidente di Faca Irma Rizzuti, Iside Donadon vice presidente di Fediba, e Natalia Tuzzi presidente di Udeg (Unione Discendenti d’Emigranti Giuliani).
Dopo la prima pausa caffè, verso le 11 del mattino, il coordinatore delle campagne politiche del Maie Daniel Ramundo è intervenuto con una relazione dal titolo “Campagne politiche e nuove tecnologie”, e ha parlato dell’importanza di internet nelle elezioni di tutto il mondo, facendo un paragone tra la campagna di Obama negli Stati Uniti e le proteste giovanili in Inghilterra. In questo modo ha persuaso i presenti sull’importanza e sul “plus” che avrà il Maie nel rapporto con i connazionali più giovani che non appartengono al nucleo dell’associazionismo se tutti coloro che lavorano nella campagna sapranno usare le nuove tecnologie.
“Ogni lotta è piacevole e sopportabile, se l'obiettivo è alto, eroici i leader e fedeli i compagni”. Questa frase di Peron può definire il sentimento dell’on. Merlo e dei suoi coordinatori quando parlano del fondamentale lavoro territoriale dei rappresentanti Maie.
“Sebbene il Maie sia un partito già istallato dentro la comunità, e abbia due rappresentanti al Parlamento italiano e molti membri dei Comites di Sudamerica, Merlo sa comprendere l’importanza cruciale che avrà una firme “militanza politica” in ogni circoscrizione consolare del Paese” sottolinea l’eco d’Italia. Riferendo anche che le parole del nuovo rappresentante del Maie nella circoscrizione consolare di Moron, Adriano Cario, hanno fatto applaudire tutti, soprattutto per l’ottimismo e la convinzione di poter armare una buona lista insieme a Antonio Coppola per competere per la presidenza del Comites di Moron.
Il Congresso è anche servito per conoscere la realtà e le attività dei rappresentanti e coordinatori Maie in ogni territorio, e in questo senso sono intervenuti tutti i “militanti” raccontando il loro lavoro dentro l’associazionismo.
Una delle rappresentanti
Maie più importanti, sottolinea l’eco d’Italia, è la presidente del Comites
di Buenos Aires Graciela Laino,
che ha parlato del suo lavoro dentro
“La maggioranza del Comites di Buenos Aires è del Maie” ha detto Laino, che ha anche rimarcato il fatto di aver creato nel Comites la “Segreteria delle Nuove Generazioni”.
Nella stessa direzione, il giudice e rappresentante Maie Buenos Aires, Franco Fiumara, ha condiviso l’opinione del sen. D’Alia nel dire che “Merlo è un vulcano politico” ed ha finito con una frase condivisa con Graciela Laino, molto applaudita dai presenti, “Il Maie è il futuro”.
Uno dei primi a parlare è stato il coordinatore Maie Lomas de Zamora, presidente di Fedital, e consigliere del Cgie Gerardo Pinto, che ha illustrato il suo lavoro dentro le associazioni della circoscrizione consolare a cui appartiene. “Siamo Maie l’80% di Fedital” ha detto Pinto, aggiungendo: “Si lavora insieme al Comites, al Cgie, al Consolato, all’Universitá di Lomas de Zamora e alle istituzioni”.
Un altro coordinatore
rilevante, Dario Signorini, ha basato il suo intervento sul lavoro che dovranno
affrontare i giovani del Maie nel futuro immediato. Signorini, riporta l’eco
d’Italia, parafrasando il presidente Napolitano ha detto: “E’ un anno difficile,
ciascuno faccia la propria parte”. E ha rafforzato: “I giovani sono chiamati
a fare la loro parte”. (