SOCIETA’ DANTE ALIGHIERI
A Torino 80° Congresso Internazionale dal 30 settembre al 2 ottobre
“Unità d’Italia e Unità linguistica tra passato e contemporaneità.
Quale lingua nel 2061?”
Sarà presentata l’iniziativa “In viaggio con Dante”,
rilettura della Divina Commedia in 100 dvd
TORINO - Il rapporto tra unità politica e unità linguistica, la necessaria affinità tra lingua e letteratura, le presunte difficoltà del linguaggio scolastico contemporaneo e l’evoluzione del nostro idioma attraverso le nuove tecnologie; la lingua italiana, elemento unificatore ma diversificato a seconda delle differenti aree geopolitiche: dalle terre di antica migrazione - in particolare le Americhe - a quelle riflettenti interessi sia economici che culturali - il mondo arabo e l’Estremo Oriente -, fino all’Europa e al suo processo di unificazione politica, culturale e finanziaria tuttora in atto.
Argomenti di estrema attualità quelli che saranno analizzati durante l’80° Congresso Internazionale della Società Dante Alighieri. Tema, “Unità d’Italia e Unità linguistica tra passato e contemporaneità. Quale lingua nel 2061?”
L’evento - promosso nell’ambito di Esperienza Italia 150 e delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia con il sostegno della Compagnia di San Paolo – si terrà a Torino dal 30 settembre al 2 ottobre, presso il Centro Congressi dell’Unione Industriale (via Vela 17)
Al Congresso - appuntamento biennale che indica le linee della politica culturale e linguistica della Dante - prenderanno parte linguisti, docenti, personalità della politica, dell’economia e della cultura, e oltre 200 delegati provenienti dall’Italia e dall’estero, che daranno vita a Tavole Rotonde, dibattiti e riflessioni partendo da interrogativi che hanno fatto e faranno discutere a lungo l’opinione pubblica: a 150 anni esatti dall’unificazione del nostro Paese e in un momento di crisi culturale oltre che politica ed economica, il senso di appartenenza alla propria lingua può costituire un valore su cui investire? Quali sono le prospettive future del nostro idioma in Patria e all’estero? Non mancheranno inediti accostamenti tra lingua, scienza, matematica, economia e design.
In occasione dei lavori congressuali sarà presentata la riproduzione in facsimile del manoscritto dell’opera di Alessandro Manzoni, Dell’Unità della lingua e dei mezzi di diffonderla, posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, accompagnata dall’edizione critica a cura di Claudio Marazzini e Ludovica Maconi.
E durante il
Congresso sarà anche presentata ufficialmente l'iniziativa “In viaggio con
Dante”: una rilettura della Divina Commedia in 100 dvd (uno per Canto)
attraverso alcuni luoghi che rappresentino l’idea, l’immagine e lo stile dell’Italia,
nelle sue bellezze, d’arte, di storia, di artigianato.Con
il progetto “In viaggio con Dante”, ideato dalla Società Dante Alighieri su
impulso del vice presidente Paolo Peluffo e prodotto
in collaborazione con Arcus Spa, il regista Lamberto
Lambertini ha deciso di intraprendere un percorso inedito
e suggestivo: raccontare
Il punto di forza del progetto è la riscoperta dell’attualità del Poema dantesco, intessuto con la visione di luoghi, attività, cose e persone che colorano la nostra quotidianità. Gli occhi dello spettatore vedranno da un altro punto di vista, caricandole di nuovi significati, cose già note, forse rimosse, oscurate, negate, quasi a voler indossare i panni del pellegrino. Come se l’universo dei reprobi, dei penitenti e dei beati, sia naturalmente rappresentabile in questa nostra Italia, così come noi la conosciamo. Su queste immagini, in 100 cortometraggi di dodici minuti ciascuno, uno per ogni Canto, sono lette tutte le parole, i versi, terzina dopo terzina, del Sommo Poema.
Numerosi gli
spunti che potranno emergere dalle tre giornate dei lavori, anticipate dall’inaugurazione
della mostra L’italiano in viaggio dall’Unità ad oggi, a cura di Marco Piccat e visibile presso
La giornata
inaugurale del Congresso - venerdì 30 settembre - sarà aperta dalla lectio
magistralis di Gian Luigi Beccaria (Università di Torino).
Seguiranno le relazioni di Gustavo Zagrebelsky (costituzionalista),
Alessandro Barbero (Università del Piemonte Orientale) e Stefano Bruno Galli
(Università di Milano). Nel pomeriggio Alessandro Masi, Segretario Generale
della Dante, modererà