INFORM - N. 179 - 28 settembre 2011


SICILIA MONDO

Bagno di sicilianità a Licodia Eubea per la XX Festa  dell’Uva da tavola

 

CATANIA - Licodia Eubea, piccolo comune in Provincia di Catania, ha celebrato la  XX Festa dell’Uva da Tavola, con l’intera città in festa, addobbata da filari di ceste di uva bianca, lungo le strade e tanta partecipazione, allegria e tantissima degustazione  della pregiata uva.

Il sindaco Nunzio Li Rosi ha voluto dare alla festa un significato tutto culturale  con una tre giorni che ha visto l’alternarsi ed il coinvolgimento di scrittori, artisti, campioni di sport, spettacoli, uomini delle Istituzioni, numerosi sindaci e numerosissimi licodiani arrivati da tutte le parti del mondo.

Licodia Eubea è un Comune al centro di un vasto territorio agricolo di straordinaria bellezza. Per questa sua ricchezza magica è stato sempre luogo di attrazione di popoli antichissimi e di grandi civiltà del passato. I suoi insediamenti risalgono all’eneolitico, IV e III millennio a.C. Recentemente sono state ritrovati gruppi di tombe dell’età del bronzo e segni  della cultura greca, della  dominazione bizantina, degli insediamenti arabi e del tardo Impero Romano. Si vedono ancora i resti di costruzioni mastodontiche che ci dicono delle varie dominazioni, senza dire di un grande numero di chiese e di ben 4 Conventi.

In questo paesaggio, dove tutto parla di storia e di civiltà antiche, l’iniziativa del sindaco Nunzio Li Rosi ha avuto uno straordinario successo di partecipazione ma anche di vendita della preziosa uva da tavola. Nella cornice della più viva sicilianità, le sfilate dei gruppi folkloristici “I Nebrodi” e “Carusiddi e Picciriddi” e  la banda  musicale “Città di Grotte” hanno fatto il pieno di applausi.

Tra le manifestazioni di maggiore interesse  ricordiamo la inaugurazione della Quinta  Collettiva d’Arte di paramenti sacri.  La presentazione  del libro del prof A. Barone “Gli insediamenti  Rupestri di Licodia Eubea”. Sfilate di moda. Esposizione delle opere  donate al  Sindaco dal prof. Santo Guccione . La presentazione a cura dell’Avv. Enzo Zappulla, già Sindaco di Licodia Eubea,  del libro  “Il Museo Archeologico” del prof.  Sebastiano Sciorto. Spettacolo dell’Orchestra “Samarcanda” .

Di grande rilievo la chiusura della manifestazione  con il discorso del sindaco, del sottosegretario al Lavoro Nello Musumeci, del sindaco di Catania Raffaele Stancanelli, del sindaco di Agrigento Marco Zambuto, del funzionario della Presidenza della Regione dr. Pippo Greco, degli assessori di Licodia Eubea Giuseppe Armao (vice sindaco), Sebastiana Brulicchio, Angela Li Rosi e Santo Interligi.

Per Mimmo Azzia, presidente di Sicilia Mondo” ed il suo vice Paolo Russitto, presenti alla Festa, è stato l’appuntamento per un bagno di sicilianità ed abbracci con tantissimi licodiani rientrati per la festa suggellando così la gioia di una rapporto  di conoscenza e di amicizie antiche di 20-30 anni.

Una presenza d’obbligo , quella di Azzia, insignito della cittadinanza onoraria di Licodia Eubea proprio con la motivazione di avere mantenuto vivi i legami di sicilianità  con siciliani emigrati nelle Americhe ed in Australia.

“Per capire che cosa è stata l’emigrazione per Licodia Eubea, basta ricordare – ha detto Azzia – che gli abitanti della città erano tredicimila ed ora sono appena tremila. Una emigrazione biblica che ha lasciato i segni. L’incontro di oggi premia la costanza di un lavoro di decenni fatto  con spirito  di servizio, di volontariato e con tanto amore. Oggi sotto gli occhi di tutti”. (Inform)

 


Vai a: