INFORM - N. 179 - 28 settembre 2011


ASSOCIAZIONI

A Saint Nicolas (Belgio), la conferenza “La mafia non è cosa nostra”

L’incontro apre le manifestazioni organizzate dall’Usef per festeggiare i suoi 30 anni di attività in Belgio

 

LIEGI – L’Unione Siciliana Emigrati e Famiglie (Usef) ha promosso in Belgio, a Saint Nicolas, una conferenza del titolo “La mafia non è cosa nostra”, occasione di incontro e approfondimento che ha sancito l’inizio delle manifestazioni organizzate per celebrare il 30° anniversario dell’Usef in Belgio.

Oltre al numeroso pubblico, rappresentanti di enti locali e del Comites hanno avuto la possibilità di ascoltare gli interventi di Rosario Crocetta, ex sindaco di Gela e deputato europeo, Laura Garavini, deputato eletto nella ripartizione Europa e capogruppo del Pd alla Commissione parlamentare antimafia e Lillo Speziale, presidente della Commissione regionale siciliana antimafia.

Di seguito all’introduzione dei lavori a cura del presidente dell’Usef in loco, Giuseppe Chiodo, sono intervenuti anche il sindaco di Saint Nicolas, Jack Heleven, primo cittadino di un comune che ospita una folta collettività siciliana e che da sempre collabora con l’associazione, l’assessore alla cultura Patrice Ceccato e il segretario generale dell’Usef, Salavtore Augello, che ha brevemente illustrato le motivazioni della scelta del tema della conferenza e ripercorso le tappe salienti dell’impegno sociale e politico del sodalizio nei suoi 30 anni di attività in Belgio.

A Giuseppe Maniglia è stato affidato il compito di illustrare la corposa mostra fotografica sulla mafia, realizzata seguendo un percorso che va dalle grandi stragi alle morti eccellenti, da La Torre a Dalla Chiesa, al lungo elenco dei giudici Costa, Terranova, Livatino, Falcone, Borsellino sino al ricordo delle forze dell’ordine che vigilavano sulla loro vita, dai sindacalisti uccisi ai giornalisti che sfidarono la mafia, sino alla riconquista del territorio da parte dello Stato, con gli arresti di Riina, Provenzano, i Lo Piccolo, Giuffrè, Giovanni Brusca e tanti altri.

Nel suo intervento Laura Garavini si è soffermata sul lavoro della Commissione parlamentare antimafia e sugli strumenti di contrasto alla criminalità organizzata (vedi Inform del 27 settembre: http://www.mclink.it/com/inform/art/11n17810.htm), mentre Lillo Speziale ha ripercorso la storia del fenomeno mafioso, illustrando i provvedimenti e progressi fatti dallo Stato, anche attraverso l’aiuto dei collaboratori di giustizia e la crescita di una sensibilità antimafia anche all’interno della società civile. Rosario Corcetta ha invece insistito sulla rete di collaborazioni e connivenze che hanno consentito alla criminalità organizzata di espandersi in Europa, ribadendo l’opportunità di adottare strumenti di contrasto innovativi ed efficaci anche a livello europeo.

Nella nota scritta in proposito, il presidente Augello evidenzia l’importanza della conferenza organizzata e la numerosa partecipazione di pubblico, non solo di origine siciliana, in particolare giovane. “Un incontro – scrive – con cui abbiamo voluto sottolineare ancora una volta il grande impegno dell’Usef nei confronti dei più urgenti problemi sociali e politici, attività che ha connotato l’Unione sin dalla sua nascita”. (Inform)

 


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