INFORM - N. 178 - 27 settembre 2011


SINDACATI

Nasce Myworker.it, portale sociale per la ricerca di lavoro in Italia

L’iniziativa, curata dalla Sei Ugl, verrà presentata il 30 settembre nel corso del convegno “Immigrazione. Alla ricerca del lavoro che c’è: soluzioni e percorsi lavorativi”

 

ROMA – Sarà presentato il 30 settembre alle ore 16 a Radio Vaticana il portale myworker.it (http://www.myworker.it) dedicato alla ricerca di lavoro e rivolto nello specifico a cittadini immigrati, realizzato dal Sindacato Emigrati Immigrati (Sei) dell’Unione Generale del Lavoro (Ugl).

L’iniziativa sarà presentata nel corso di un convegno intitolato “Immigrazione. Alla ricerca del lavoro che c’è: soluzioni e percorsi lavorativi”, al quale parteciperanno esponenti del mondo istituzionale, del lavoro e del volontariato cattolico.

“Myworker.it – spiega il presidente nazionale di Sei Ugl, Luciano Lagamba – nasce da una sinergia fra la nostra organizzazione sindacale e un gruppo di giovani laureati stranieri ed italiani ed ha il pregio di poter personalizzare la ricerca del lavoro su entrambi i fronti, per i datori di lavoro come per i lavoratori”. “Si tratta di uno spazio virtuale dove, in forma gratuita, possono incontrarsi esigenze comunque finalizzate all’obiettivo ultimo che è quello di trovare una occupazione in settori nei quali peraltro è forte la presenza di cittadini stranieri – precisa Lagamba. - Siamo convinti che da questa esperienza potrà arrivare un contributo positivo nella certezza che, spesso, il lavoro c’è, ma è difficile da trovare”.

All’evento saranno presenti Giovanni Centrella, segretario generale dell’Ugl, monsignor Enrico Feroci, direttore della Caritas diocesana di Roma, Natale Forlani, direzione generale Immigrazione del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, padre Federico Lombardi, direttore Radio Vaticana e Franco Pittau, coordinatore del dossier statistico Caritas/Migrantes. Interverranno, oltre allo stesso Lagamba, anche i responsabili del progetto myworker.it, Filippo Maria Capitanio e Lana Kaplanovic. (Inform)

 


Vai a: