MOVIMENTI POLITICI
A Buenos Aires il IV Congresso nazionale del Movimento
Associativo Italiani all’Estero
All’incontro hanno preso parte 120 delegati provenienti
da tutta l’Argentina. Gazzola (Maie Argentina):
“A chi aderisce al nostro movimento non chiediamo da dove viene ma dove vuole
andare”
BUENOS AIRES - Si è tenuto sabato 24 settembre, presso l’Hotel Elevage di Buenos Aires, il IV Congresso nazionale del Maie a cui hanno partecipato 120 delegati provenienti da tutto il Paese. L’incontro è stato organizzato dal coordinatore di Lomas de Zamora Gerardo Pinto. Erano presenti il presidente del Maie, deputato Ricardo Merlo, la coordinatrice per America Latina, senatrice Mirella Giai e tutti dirigenti circoscrizionali e regionali del Movimento associativo argentino. Tra gli ospiti dall’Italia il capogruppo dell’Udc al Senato, Gianpiero D’Alia, giunto in Argentina per questo Congresso e per partecipare ad una serie di conferenze nella circoscrizione di Rosario, ospite della Giai.
“Come sempre
- ha di
Nel suo intervento D’Alia ha sottolineato l’impegno del Maie a favore della comunità degli italiani all’estero. "Il Maie – ha detto il senatore - ha dimostrato un grande coraggio: ha accolto al suo interno persone con esperienze anche molto differenti e ha saputo coltivare l’identità e organizzarla”. “E' una grande fortuna per noi – ha continuato - avere risorse come Ricardo Merlo e Mirella Giai, che in Parlamento svolgono un lavoro esemplare. A causa di altri rappresentanti degli italiani all'estero che non hanno onorato l’impegno preso con i loro elettori, oggi si rischia di perdere tutto. Noi, Maie e Udc insieme, abbiamo il dovere di isolare chi approfitta degli italiani all’estero”.
D'Alia ha poi proseguito spiegando che “Ricardo Merlo sta costruendo con l’Udc in tutto il mondo quello che ha realizzato in America Latina. L’Udc – ha aggiunto - si sente ben rappresentata dal Maie qui in Sudamerica e nelle altre ripartizioni estere. Continueremo quindi a collaborare perché Maie e Udc sono una squadra che sa coniugare esperienza, tradizione e dedizione. Merlo e Giai sono stati per noi una grandissima scoperta umana e politica”.
“E’ la partecipazione
che fa vivere il Maie – ha spiegato Mirella Giai
- ed è uno stimolo per noi ad andare avanti. Guardo con ottimismo al
futuro, pensando al lavoro che abbiamo fin qui fatto…
La nostra forza – ha concluso
Fra i presenti
segnaliamo i delegati Maie di Buenos Aires: Signorini, Zin, Bartolo, Chiesa, Stracquadaini,
Trinca, Petrone, Andreani,
Cotta, Balestretti, Donadon,
Gallo, Armenti, Sarno, Pallitto, Cingolani,
Torricella, Oliva, Tomatis,
Laino, Broggi, Lippi, Saitua,
Santucho, Garello, Babelis, Fiumara, Rizzuti, Brusca,
Filadelfio, Laterza, Boccagni.
Per la città di Rosario erano invece presenti, oltre al presidente Maie Argentina
Gazzola, Pintagro, Sparisci,
Quarati, Deon, Parolin, Moro,Valli, Frati. Da ricordare anche la partecipazione
dei delegati provenienti da
da Lomas de Zamora: il coordinatore e organizzatore del congresso Gerardo
Pinto, Mosetto, Poce, Serrano e Collizzoli. (