INFORM - N. 177 - 26 settembre 2011


PARTITI

Ad Esch-sur-Alzette aperta la 40esima Festa dell’Unità, prima Festa Europea del Pd

 

LUSSEMBURGO - Nella cornice del Parco Galgenberg di Esch-sur-Alzette, in Lussemburgo, si è aperta la 40esima Festa de l’Unità.

All’apertura, alle ore 17, erano presenti diversi esponenti politici e di associazioni sindacali, i deputati eletti all’estero Laura Garavini e Gianni Farina, il sindaco di Esch-sur-Alzette Lydia Mutsch, l’ambasciatore d’Italia Raffaele De Lutio, il sindaco di Dudelange Alex Bodry, il segretario del circolo Pd Lussemburgo Roberto Serra, diversi esponenti della sinistra lussemburghese e i candidati italiani alle elezioni comunali che si terranno in Lussemburgo il 9 ottobre 2011.

Nel ringraziare tutti i presenti e i volontari che ogni anno permettono la buona riuscita della Festa, Serra ha ricordato l’importanza di questo incontro come momento politico di aggregazione e di democrazia. Illustrando il ricco programma, ha annunciato la tavola rotonda che si terrà domani mattina con gli esponenti dei partiti lussemburghesi.

L’ambasciatore De Lutio ha sottolineato come questa festa sia importante per gli italiani all’estero e come questo rapporto stretto tra istituzioni, partito e cittadini sia fondamentale per migliorare la coesione sociale dei nostri connazionali.

Il sindaco Mutsch ha ringraziato il Pd per avere anche quest’anno rinnovato questo importante appuntamento che rappresenta per Esch un momento di incontro politico e sociale. Ha ribadito come la comunità italiana a Esch sia diventata un modello di integrazione e di arricchimento culturale ed economico.

Per la Garavini questa festa rappresenta un grande momento di dibattito politico e di partecipazione democratica. La deputata ha invitato sempre più italiani a vivere in modo più attivo la politica del paese che li accoglie.

Farina ha ricordato come negli anni passati questa festa del Lussemburgo rispetto alle altre feste ha inteso il termine Unità come processo integrativo di solidarietà di tutte le culture del mondo.

In conclusione, Bodry ha parlato di come in questo momento delicato di chiusura dell’Europa sia importante questa  manifestazione come momento di integrazione fra tutte le forze della Sinistra.

Quest’anno per la prima volta la Festa assume una connotazione diversa, ossia prima Festa Europea del Partito Democratico con l’invito che possa arricchirsi diventando anche un appuntamento di tutti i circoli d’Europa. (Inform)

 


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