ITALIANI RAPITI ALL’ESTERO
Colloquio del ministro Frattini con l’omologo sudanese
Ali Ahmed Karti, sul caso di Francesco Azzarà
ROMA - Nel corso del colloquio con il suo omologo sudanese Ali Ahmed Karti, avvenuto il 23 settembre a margine dell' Assemblea Generale dell'ONU, il ministro degli Esteri Franco Frattini ha evocato il caso del cittadino italiano rapito, collaboratore di Emergency, Francesco Azzarà, esprimendo l'auspicio e l'aspettativa del governo italiano di poter giungere ad una rapida liberazione.
Il ministro sudanese ha voluto rassicurare il
Frattini del forte impegno che il governo di Khartoum sta profondendo per arrivare
alla auspicata liberazione dell'italiano rapito. Ha al riguardo raccomandato
il mantenimento di contatti il più possibile diretti con le sole autorità governative
sudanesi che stanno lavorando attivamente, ma con discrezione, alla soluzione
del caso. Frattini ha infine tenuto a ringraziare il suo collega per l'intervento
del governo sudanese che ha facilitato la possibilità di stabilire un contatto
tra Azzarà e la propria famiglia. (