ESULI
Evento promosso dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia . Sotto
l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica
Triangolare del Ricordo, trionfa la “Fiumana”
Allo Stadio Flaminio le bandiere del Grion Pola, della Fiumana e del
Dalmazia. Presenti i sottosegretari Carlo Giovanardi e Alfredo Mantica
ROMA - Sono entrate in campo a Roma, nella cornice dello
Stadio Flaminio concesso dal Coni per l’occasione, le tre grandi squadre che
hanno fatto la storia del calcio giuliano e dalmato
nel Novecento, il “Grion Pola”,
la “Fiumana” e il “Dalmazia”, fucine tutte di indimenticati campioni che hanno
onorato gli autentici valori dello sport e il nome di tante società italiane,
dal “Grande Torino” alla Juventus, dal Milan alla Roma, dalla Fiorentina alla
Lazio. E con loro, negli intervalli delle partite, sono stati insigniti del
Premio “Giorno del Ricordo” gli sportivi che, nelle diverse discipline, hanno
portato nel mondo, dopo l’esodo, il nome della Venezia Giulia e della Dalmazia
italiane. Commentatore d’eccezione dell’evento – promosso ed organizzato dalla
Presidenza nazionale e da Anvgd Giovani e posto sotto
l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica – Bruno Pizzul, la “voce” per
eccellenza del calcio, che ha accolto prontamente l’invito a presenziare, colpito
molto – ha detto da bordo campo al folto pubblico – dalla testimonianza resa
dagli Esuli e dai discendenti di seconda e terza generazione a tanti decenni
dagli eventi del dopoguerra. Ed ha voluto ricordare anche un’altra squadra giuliana
scomparsa con la cessione di quei territori all’ex J
Accolti dunque dagli applausi e dalla composta commozione
di 2.000 spettatori, hanno sfilato i tre
vessilli dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia, alfieri
i rappresentanti giovanili dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia,
guidati da Pietro Cerlienco e preceduti dalla Banda
del Corpo della Polizia Municipale di Roma Capitale che ha aperto la manifestazione
con l’esecuzione dell’Inno nazionale.
Hanno voluto essere presenti, in rappresentanza
del Governo, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio on. Carlo Giovanardi
e il sottosegretario agli Affari Esteri sen. Alfredo Mantica. E commozione ha
espresso il presidente nazionale Anvgd, Lucio Toth,
nel suo saluto ai partecipanti: le bandiere d’Istria, Fiume e Dalmazia – ha
sottolineato – rappresentano secoli di storia, di passioni, di sentimenti, che
giungono intatti sino a noi. Così si è espresso anche il dalmato
Sergio Vatta, storico allenatore delle nazionali gi
ovanili . (