INFORM - N. 176 - 23 settembre 2011


ITALIANI ALL’ESTERO

La delegazione ha concluso gli incontri di lavoro  in Australia

Ital e Uim in visita a Melbourne. Incontri con giovani e anziani italiani

Serata all’Abruzzo Club, con il vice console Laura Fiorenza, il sen. Nino Randazzo (Pd) e il direttore de “Il Globo”

 

MELBOURNE – Il 22  e il 23 settembre per la delegazione Ital e Uim incontri a Melbourne,ultima tappa della missione in Australia. “Un Paese unico, contraddittorio, interessantissimo, un Paese isola-continenete, un Paese europeo a ridosso dei grandi Paesi dell’Asia”. Così è scritto nel libro “Storia dell’Australia” di Luciano Bini, membro dell’Associazione Ital di Victoria, che ha conosciuto la delegazione Ital e Uim all’inizio degli incontri a Melbourne. E Tiziano Cislaghi, responsabile dell’Ital di Melbourne ha detto che  “dobbiamo farci riconoscere la serietà e la professionalità del Patronato”, al termine dell’assemblea, che ha approvato i bilanci.

Ma il primo impatto con la città di Melbourne la delegazione - composta da Mario Castellengo, Alberto Sera, Anna Ginanneschi e Andrea Bianchi - lo ha avuto incontrandosi con  alcuni giovani italo australiani che in alcune Università dello Stato hanno fondato gruppi per la promozione della cultura italiana raccogliendo circa mille aderenti. E’ stato deciso di costituire presso l’Ital di Melbourne un coordinamento stabile dei rappresentanti di questi gruppi per promuovere eventi culturali per la città e servizi per i giovani italiani immigrati. Il discorso sui giovani italiani immigrati e le difficoltà che essi incontrano per aver accesso e soggiornare in Australia è stato affrontato informalmente con il vice console Laura Fiorenza e il direttore del quotidiano “Il Globo” Dario Nelli, nel corso di una cena all’Abruzzo Club, alla quale è intervenuto anche il sen. Nino Randazzo (Pd) eletto nella circoscrizione Africa, Asia, Oceania e Antartide.

Randazzo, nel suo intervento a fine cena, ha detto che vanno ridiscussi il ruolo e la missione del Patronato all’estero senza dare nulla per scontato, ricordando come l’Ital in Italia abbia raggiunto accordi innovativi con Associazioni di parenti di persone non autosufficienti per prestare alcuni servizi di assistenza.

La mattina del giorno successivo, 23 settembre, “attraversando i luoghi del primo insediamento degli italiani, il quartiere Carton, e respirando dalla strada ancora il profumo di quel coraggio di decenni fa” la delegazione si è avviata all’ultimo appuntamento di questa settimana australiana incontrando una forte comunità di italiani in un centro di riunione di anziani, dove, sotto la guida del cav. Frank di Blasi, è stata ricordata l’apertura del primo ufficio del Patronato Ital in Australia nel dicembre del 1980. Di fronte ad un centinaio di anziani, Mario Castellengo, vice presidente dell’Ital, ha ribadito la sua “arrabbiatura nei confronti del Governo Italiano per aver abbandonato gli italiani all’estero”. Alberto Sera, presidente della Uim e vice presidente del Patronato Ital, ha “ringraziato gli italiani che da decenni sono in Australia per aver donato, per la crescita dell’Italia, il loro coraggio, i loro sacrifici, le loro passate battaglie per i diritti che nessuna crisi economica può cancellare”.

Per tutta la giornata, in contemporanea, si è svolto un corso di formazione alla presenza di venti operatori delle sedi Ital in Australia. “Unanime è stata la richiesta degli operatori dell’allargamento del paniere e la lamentela sulle inefficienze dell’Inps” sottolinea l’Ital . (Inform)

 

 


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