ITALIANI ALL’ESTERO
Presente il nuovo console Marcello Curci
Argentina: riunito il Comites
di Mar del Plata
MAR DEL PLATA, - Si è tenuta ieri, 22 settembre,
alla sede del Comites l`Assemblea Generale del
Comites di Mar del Plata. Presente
alla riunione il nuovo console Marcello Curci, originario
di San Severo, nella regione Puglia, con lunga esperienza di lavoro e di missioni
svolte all’estero in numerosi Paesi, dove ha trascorso la maggior parte dell'infanzia
e della giovinezza. La passione per la diplomazia lo ha portato a curare gli
interessi dell'Italia in varie sedi, talora anche turbolente (come nel
caso dell'Uganda ai tempi della deposizione del feroce dittatore Idi Amin
Dada), tra le quali Buenos Aires; ha lavorato anche negli Stati Uniti.
Erano presenti il cancelliere contabile Stefano Musolino, il presidente Raffaele Vitello; il membro del CGIE,
dr.Adriano Toniut, Felisa
Pomilio (Molise), Monica Rizzo (Emilia Romagna), Giovanni
Scenna (Abruzzo), Ruben Pili (Abruzzo), Carlo Luccitti
(Istituto Storico), Alfonso Vottola (Campania), ed
il prof. Gustavo Velis (presidente di Fedelazio).
La presentazione del nuovo console e il saluto di benvenuto
ai presenti è stato affidato al presidente Vitiello.
La riunione è iniziata con la lettura e l`approvazione del verbale della precedente
assemblea, il Presidente del Comites ha fatto un piccolo
riassunto delle attività e della precedente riunione dell’Intercomites scorso.
Toniut ha presentato i temi principali che
porterà a Roma alla prossima riunione di ottobre del CGIE. Durante i lavori,
è stato letto dal consigliere Toniut in assenza del
tesoriere Marcelo Carrara il bilancio preventivo del
Comites 2012, il quale è stato approvato all`unanimità, la
richiesta di fondi da parte dall`Ente di Assistenza, il programma di attività
per i prossimi mesi, ed i giochi della gioventù.
L`intervento del console si è incentrato sulla metodologia
di lavoro per il futuro, e problematiche del Consolato e sulla mancanza di personale,
sullo sforzo che i dipendenti stanno facendo per portare avanti le pratiche.
Ma sotto i riflettori del Consolato, in primis, la situazione economica dell'Italia.
(Ignacio Salinas-La Prima Voce/