INFORM - N. 176 - 23 settembre 2011


INTERVENTI

Franco Narducci (Pd) al convegno intitolato “Svizzera: un’opportunità per Genova e la Liguria”

“Le nuove trasversali alpine avvicinano la Liguria alla Svizzera. Un’opportunità da cogliere anche sul piano delle relazioni economiche”

 

GENOVA – Venerdì 30 settembre a Grenchen, una delle “capitali” svizzere dell’orologeria, si apriranno i festeggiamenti per celebrare i 150 anni dell’unità d’Italia, festeggiamenti dedicati dalla città e dai quattro Comites presenti nella Confederazione, promotori dell’iniziativa, a Giuseppe Mazzini, il grande genovese che a Grenchen visse durante il suo esilio in Europa.

A segnalare l’evento è stato ieri, Franco Narducci, deputato eletto per il Pd nella ripartizione Europa, nel corso di un convegno organizzato a Genova da Comune e Camera di Commercio Italiana per la Svizzera (CCIS) per promuovere il turismo dalla Svizzera verso la Liguria (vedi Inform di ieri: http://www.mclink.it/com/inform/art/11n17507.htm).

“Genova e la Liguria hanno avuto sempre uno straordinario rapporto economico e commerciale con la Svizzera, - ha affermato in questa occasione Narducci, - un rapporto destinato a consolidarsi ulteriormente con la realizzazione delle nuove trasversali alpine che, come noto, rappresentano la parte più complessa e impegnativa del corridoio 24, l’asse ferroviario che unirà Amsterdam con Genova attraversando le Alpi”. “La Svizzera è impegnata in quella che possiamo definire la costruzione del secolo - ha ricordato l’esponente democratico, - con la galleria del San Gottardo, la più lunga al mondo, che misurerà ben 57 chilometri. Un progetto che nasce anche da una forte esigenza ambientale: il traffico merci transalpino cresce continuamente e raddoppia ogni 8 anni, con gravi problemi per la sostenibilità e la vivibilità del territorio”.

Narducci ha segnalato come le nuove trasversali alpine aprano grandi scenari per la Liguria, rendendo Genova lo sbocco marino più adeguato per la Svizzera e per le sue merci. “Si realizza infatti il collegamento alla rete ferroviaria europea di alta velocità, rendendo molto attrattiva la ferrovia per il traffico passeggeri e merci. A lavori ultimati, da Zurigo si potrà raggiungere Milano in 2 ore e 40 minuti. Si deve considerare - ha sottolineato Narducci - che il bacino di utenza della nuova trasversale si stima in 30 milioni di passeggeri, riguardanti regioni come il Baden-Würtemberg, la Lombardia, il Voralberg e l’Alsazia”.

“Ma per affrontare le sfide del futuro e cogliere le opportunità - ha rimarcato il vice presidente della Commissione Esteri della Camera - occorre creare le precondizioni, e questo é il ruolo della politica e delle istituzioni: occorrono alleanze e relazioni. La Liguria con la sua collaudata portualità turistica, punto di forza della Regione, può mantenere e rilanciare l’intensità dei rapporti con la Svizzera, che tra l’altro con i suoi investimenti ha creato in Italia 80 mila posti di lavoro”.

“Abbiamo davanti - ha esortato Narducci - una grande opportunità, quella dell’Expo 2015, che sarà una vetrina importantissima per il sistema economico italiano e interessa davvero moltissimo anche la Svizzera. Cogliamola”. (Inform)

 


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