RIFORMA COMITES E CGIE
Marco Fedi (Pd): La sintesi, purtroppo, non rende bene
il senso del dibattito
ROMA - In Commissione Affari Esteri della Camera ho parlato
di “senso di responsabilità” nell’assolvere il nostro compito di parlamentari.
Ho ribadito che sentiamo la necessità di una riforma degli organismi di rappresentanza
ma che questa non è certamente prioritaria, in particolar modo in questo momento
di tagli e riduzioni di bilancio in cui le riforme vere, di cui avremmo bisogno,
vengono accantonate. Ho parlato di proposta arrivata dal Senato largamente insufficiente.
Ho ricordato che dobbiamo avere ampi spazi di dibattito per garantire, anche
alla Camera, i necessari approfondimenti e che dobbiamo seguire l’evoluzione
della riforma costituzionale e della legge ordinaria che regola l’esercizio
in loco del diritto di voto perché entrambe sono alla base dell’impianto complessivo
della proposta di riforma di Comites e Cgie
approvata dal Senato.
Nello sforzo di sintesi spesso si perde il senso politico
delle cose dette. Il Governo, ad esempio, attraverso le parole del sottosegretario
Mantica, ha detto alcune cose che sono fondamentali per capire dove siamo collocati
in rapporto alla riforma degli organismi di rappresentanza e che non sono riportate
nella sintesi. Ha indicato dei tempi, entro la metà del 2012 per completare
l’iter, ha parlato di “soluzione di scorta”, che, in assenza di una interpretazione
autentica delle intenzioni del Governo, potrebbe essere l’eventuale ricorso
da parte del Governo a un “decreto”, ove l’iter incontrasse ostacoli alla Camera
– soluzione che avrebbe comunque almeno il pregio di fare chiarezza – ed ha
parlato di “possibili altri tagli a seguito dell’approvazione della manovra
economica” non escludendo l’ipotesi che i tagli possano riguardare anche Comites
e Cgie. Occorre tener conto di tutti questi elementi che non
abbiamo potuto porre direttamente all’attenzione del sottosegretario Mantica,
assente in sede di seguito del dibattito in Commissione.
Credo sia utile – in questa condizione complessiva –
chiedere al CGIE, che si riunisce dal 12 al 14 ottobre, una riflessione anche
su elementi che non appaiono nelle sintesi dei lavori parlamentari. (Marco Fedi,
deputato Pd eletto nella circoscrizione Africa, Asia, Oceania
e Antartide)