MANOVRA FINANZIARIA
La legge di Stabilità dovrà essere varata entro il 15 ottobre
Gino Bucchino (Pd): Allo studio
del Governo misure che colpiranno anche gli italiani all’estero
ROMA
- E’ in arrivo la manovra d’autunno che segue quella d’agosto che segue quella
di luglio. Il Consiglio dei ministri ha dato stamattina l’avvio alla sessione
di bilancio con il varo del Def (Documento di economia
e finanza).
Secondo attendibili
indiscrezioni già da quest’anno sarà necessaria una nuova manovra correttiva
di 5-10 miliardi di euro per raggiungere l’atteso 3,9% di rapporto deficit-Pil.
Abbiamo appreso
che in questi giorni i tecnici del Ministero dell’Economia sono già al lavoro
su nuovi tagli e tasse, infatti la legge di Stabilità (ex-Finanziaria) dovrà essere varata entro il 15 ottobre.
Tra i provvedimenti
allo studio ci sarebbe la rivalutazione delle rendite catastali al fine del
pagamento dell’Ici sulla seconda casa (quella posseduta in Italia anche dagli
italiani all’estero). Questa misura aumenterebbe il gettito dell’Ici (imposta
pagata dagli italiani residenti all’estero sulla casa di proprietà in Italia)
di circa due miliardi di euro. Non solo ma c’è allo studio l’ipotesi di anticipare
dal 2014 al 2012 la nuova Ici prevista dal federalismo (Imu). L’anticipo permetterebbe di far salire l’aliquota media
dell’Ici dal 6,4 per mille al 7,6 per mille e farebbe incassare un altro miliardo
di euro (in parte sempre a spese degli italiani all’estero che pagano l’Ici).
Ma l’altro
nodo che sta per sciogliersi è quello delle pensioni. Si sta pensando alla possibilità
di abolire il sistema retributivo (che manda il lavoratore in pensione con la
media degli ultimi stipendi – per gli italiani all’estero con la media degli
stipendi percepiti in Italia) per tutti coloro i quali avevano 18 anni di contributi
in Italia entro il 1995 (anche con la totalizzazione dei contributi esteri)
e si erano “salvati” dal calcolo contributivo molto più penalizzante. Si vorrebbe
inoltre accelerare la quota “100”da raggiungere nel 2018 per l’uscita in pensione
di anzianità alzando età anagrafica e anzianità contributiva. Si pensa infine
di anticipare l’aumento dell’età pensionabile delle donne nel settore privato
(quello dell’Inps per intenderci): tutte norme applicabili anche agli italiani
all’estero.
Insomma uno
stillicidio di norme contro lavoratori e pensionati ai quali già le precedenti
manovre avevano ridotto il tenore di vita. Anche gli italiani all’estero sono
chiamati quindi a partecipare ai duri sacrifici richiesti per salvare l’Italia,
e questo Governo inetto, ma di essi ci si dimentica sistematicamente quando
si chiede di tutelare i loro diritti e soddisfare le loro giuste richieste.
(Gino Bucchino, deputato Pd eletto nella circoscrizione Nord e Centro
America)