INFORM - N. 175 - 22 settembre 2011


ASSEMBLEA NAZIONI  UNITE

Richiesta palestinese di riconoscimento in sede Onu

Frattini conferma: Lavoriamo per una posizione unitaria europea

 

NEW YORK - Proseguono a New York dove si svolge l’assemblea dell’Onu, i contatti diplomatici e le consultazioni per trovare una soluzione sulla richiesta palestinese di riconoscimento in sede Onu. La posizione dell’Italia, come più volte affermato dal ministro degli Esteri Franco Frattini che guida la delegazione italiana all’Onu, è “quella che con l’Europa definiremo”. Frattini ha sottolineato che l'unità dei Ventisette “fa la differenza soprattutto in un momento in cui le posizioni di israeliani e palestinesi sono ancora molto distanti, sulle questioni procedurali ma anche su questioni sostanziali”. E per questo è necessario “dare ai palestinesi certezze e non fare promesse che non possiamo mantenere e trovare la strada più veloce per arrivare a uno Stato palestinese senza illusioni". Di qui l’importanza di ‘’un’unità europea: se i paesi membri dell'Unione europea sapranno mantenere unità d'intenti, senza anticipare posizioni nazionali come ci eravamo impegnati a fare evidentemente l'Europa sarà un ancoraggio saldo per una forte coesione sia tra Europa e Stati Uniti, sia per le due parti”.

Sull'ipotesi, poi, che una soluzione considerata dall'Europa possa ruotare attorno a un innalzamento dello status di osservatore di cui la Palestina al momento gode all'Onu (ovvero da quello di entità osservatore a Stato non membro osservatore), il ministro Frattini ha spiegato che “ci sono molte opzioni tra cui anche questa. Ci sono difficoltà di tipo giuridico e di tipo politico. L'Ue sta cercando di capire su quale delle tante opzioni ci può essere il consenso dell'Europa e delle due parti”.(Inform)

 

 


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