INFORM - N. 175 - 22 settembre 2011


STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO

Dal “Corriere Canadese Online” di oggi

Grande festa per l’Italia Day

Oltre 7mila persone alla mostra sull’Unità d’Italia

 

NEWMARKET - L’Italia Day 2011 è stata ricca di eventi e celebrazioni. La terza edizione della manifestazione organizzata dall’associazione mondiale “Giovani italiani nel e per il mondo & Generazioni di italiani nel e per il mondo” (Gim & Gim), in collaborazione con il Corriere Canadese, ha abbracciato la Festa della Repubblica, il Giovanni Caboto Day e il 150º anniversario dell’Unità d’Italia.

La cerimonia, che ha l’obiettivo di promuovere la cultura tricolore nel Paese della foglia d’acero, ha avuto luogo sabato scorso a Newmarket, e ha attirato oltre 7mila persone. Grande interesse ha suscitato la mostra dedicata all’Unità d’Italia, con la proiezione di immagini storiche. Molto apprezzata è stata anche la performance di Angelica Di Castro, che ha cantato gli inni nazionali.

L’Italia Day di quest’anno ha dedicato particolare attenzione ai bambini, con giochi e attività che hanno occupato i più piccoli per tutto l’arco della giornata.

Mimmo Rizzo, presidente di Gim & Gim, questa edizione è stata un successo di presenze e partecipazione.

«Devo dire che ogni anno cresciamo, l’hanno scorso abbiamo registrato 5mila partecipanti. Siamo onorati e orgogliosi di promuovere l’italianità nel mondo, e sabato si respirava veramente aria italiana. La nostra area comprende più di 25mila connazionali di prima generazione, si immagini poi le seconde e le terze generazioni».

Per chi non conosce la vostra realtà, cos’è Gim & Gim?

«Un’associazione mondiale che cerca di far conoscere la cultura e le tradizioni del Belpaese all’estero. Ci stiamo ingrandendo sempre più, allargando il nostro raggio d’azione. Quest’anno abbiamo organizzato anche la Festa della Repubblica a Vaughan, comune con la più alta densità di italiani in Ontario, circa il 40%. Attualmente siamo un gruppo di trenta persone che lavorano costantemente a servizio della nostra comunità».

Come è nata la vostra associazione?

«Qualche anno fa ho riunito un gruppo di amici che hanno a cuore la nostra Madre patria. Abbiamo aperto un blog che ha avuto un successo incredibile, tanto che stiamo aggiornando il nostro sito web perché sommersi da domande e richieste di adesione. Per noi è un dovere promuovere le nostre radici tramite diverse attività, di modo da coinvolgere più persone possibili, ovviamente il tutto senza scopo di lucro».

Quali sono i vostri progetti per il futuro?

«Il prossimo anno vogliamo portare l’Italia Day anche in altri comuni. Abbiamo in cantiere una conferenza dei giovani italiani che vivono all’estero, e stiamo ultimando un nuovissimo sito in 3d». (Mattia Bello-Corriere Canadese Online/Inform)

 


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