IMMIGRAZIONE
Lampedusa – Per il CIR “negli accordi non
si è tenuto conto dell’attuale condizione socio-economica della Tunisia”
ROMA - Il Consiglio Italiano per i Rifugiati ha espresso preoccupazione per quanto è successo a Lampedusa: “Condanniamo fermamente ogni tipo di violenza che danneggia, innanzitutto, quanti arrivano a Lampedusa in cerca di protezione nel nostro Paese. Ci stiamo domandando dove saranno accolti quelli che arriveranno domani in fuga, magari, dalla Libia”.
Secondo Christopher
Hein, direttore del CIR, “Gli accordi fatti dal Governo italiano non hanno considerato
la particolare condizione socio-economica della Tunisia in questo momento. Hanno
infatti previsto esclusivamente misure restrittive, rimpatri e respingimenti,
senza aprire canali di ingresso regolare. La riapertura del decreto flussi sarebbe
stato l’unico strumento per accompagnare
Il CIR ricorda
poi che i migranti che stanno arrivando nell’ultimo periodo dalla Tunisia provengono
principalmente da una zona, quella di frontiera con
“Infine ci chiediamo
- conclude Christopher Hein - perché non sono stati fatti in tempi brevi i trasferimenti
dei migranti da Lampedusa verso