STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO
Dal
“Corriere di Tunisi”, settembre 2011
L’editoriale del direttore Elia Finzi
TUNISI – E’ uscito il n. 97 (Nuova Serie)
Qui di seguito, l’editoriale del direttore Elia Finzi.
Eccoci nella pienezza della ripresa autunnale. Milioni di alunni hanno ripreso il cammino della scuola. L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite si riunisce per la 66ma volta in questi giorni per cercare di risolvere dei problemi che niet o diritti di veto riportano sine die. Nel frattempo continuano guerre e guerrette, si spendono centinaia di milioni per gli armamenti e milioni di persone muoiono di fame o vivono sotto la soglia della povertà.
In Tunisia si avvicina la data fatidica delle elezioni della Costituente, più di cento i vecchi e neo partiti e migliaia le liste di candidature. “Que le meilleur gagne”.
Speriamo
che lo stellone che ha protetto l’Italia, protegga anche
In
Italia la situazione è sempre difficilissima il che non impedisce la fiera lotta
tra guelfi e ghibellini, non manca neppure la richiesta padana di secessione.
Confidiamo nello “stellone” italiano per non dire “Bon Dieu de
Anche in questo mese di settembre usciamo con un solo numero. Stiamo sempre lavorando e studiando l’avvenire del nostro foglio. Certamente le decisioni saranno prese dal prossimo ottobre.
La
cancelliera tedesca ha di
L’utopia è sempre un concetto da inguaribile ottimista.
Per
concludere, un ricordo ed un augurio al neo ambasciatore italiano Giuseppe Buccino
Grimaldi. 42 anni orsono in viaggio sul Roma-Tunisi il ministro Anfuso appena
nominato a Tripoli mi disse: “Kheddafi sta una settimana, il Senoussi dopo lo
spazza via!”. (Elia Finzi-Il Corriere
di Tunisi/