ASSEMBLEA ONU
Depositato lo strumento di ratifica italiana
alla Convenzione contro le munizioni a grappolo
NEW YORK - Il
sottosegretario agli Esteri Vincenzo Scotti ha depositato a New York lo strumento
di ratifica italiana alla Convenzione che proibisce la produzione e l’impiego
di munizioni a grappolo. La Convenzione era stata aperta alla firma ad Oslo
Con il deposito
dello strumento di ratifica- spiega la Farnesina - l’Italia conferma il proprio
impegno in campo umanitario, e segnatamente quello volto a porre fine alle sofferenze
inaccettabili arrecate alle popolazioni civili dall’uso di munizioni a grappolo.
Aderendo alla Convenzione di Oslo, l’Italia diviene parte di tutti gli strumenti
giuridici esistenti a livello internazionale per la messa al bando di armi aventi
effetti inumani: la Convenzione di Ottawa sulle mine antipersona, la Convenzione
sulla proibizione o limitazione dell'uso di alcune armi convenzionali che possono
essere considerate dannose o aventi effetti indiscriminati (Convenzione CCW)
e i suoi cinque Protocolli e, appunto, la Convenzione di Oslo sulle munizioni
a grappolo. (