INFORM - N. 174 - 21 settembre 2011


DIRITTI DEI POPOLI

Dal  22 al 24 settembre a Firenze, Livorno e Piombino

Saharawi: in Toscana la III Conferenza internazionale delle città gemellate

 

FIRENZE – I rappresentanti degli Enti locali toscani, italiani ed europei, insieme alle associazioni di solidarietà e di difesa dei diritti umani che si battono per l’indipendenza dell’ultima colonia africana, si sono dati appuntamento in Toscana per la Terza Conferenza internazionale delle città gemellate con il popolo Saharawi.

La conferenza si svolgerà da giovedì 22 a sabato 24 settembre fra Firenze, Livorno e Piombino. Sarà l’occasione per rinnovare i patti di amicizia e di solidarietà, oggi oltre duecentottanta, che sono stati siglati da Comuni e Province italiane, ma anche per ribadire con forza il diritto all’autodeterminazione del popolo Saharawi. Gli enti territoriali della Toscana, con aiuti umanitari, accoglienza di bambini durante l’estate, gemellaggi e patti di amicizia, sono stati i protagonisti del movimento nazionale, collegato con quello europeo e quello internazionale, solidale con la causa del popolo Saharawi.

Per dare continuità a questo impegno il Comitato organizzatore e la direzione dell’Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (Aiccre) hanno organizzato la conferenza, che ha quest’anno come tema ‘Cooperazione per la pace e la democrazia. Diritti umani e libertà per tutti i popoli’.

La cerimonia di apertura è in programma alle ore 11 di giovedì 22 nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, con i saluti del sindaco, dei presidenti di Provincia, Regione, di Mohamed Abdelaziz, presidente della Repubblica Araba Saharawi Democratica e di Giuliano Fedeli, presidente della Federazione toscana dell’Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d‘Europa. Saranno presenti anche esponenti dei movimenti per la democrazia della Tunisia, dell’Egitto, della Libia, e degli altri paesi in lotta nella regione.

La cerimonia si concluderà con la firma dei patti di solidarietà, amicizia e gemellaggio. I lavori proseguiranno nel pomeriggio alle ore 15 nella Sala del Consiglio regionale in Palazzo Panciatichi. A fare gli onori di casa il presidente dell’assemblea toscana, Alberto Monaci, che coordinerà l’incontro sul tema “A sostegno dei popoli in lotta per la libertà e la democrazia”. Al centro della discussione le richieste degli enti locali per una politica europea di pace governata ed il loro impegno per una Costituzione europea.

L’auditorium del Museo di storia naturale del Mediterraneo a Livorno ospiterà i lavori di venerdì 23 settembre, a partire dalle ore 10. La sessione del mattino, dopo i saluti del Sindaco, del presidente della Provincia e delle altre autorità, sarà dedicata al rispetto dei diritti umani, civili e politici. Sul tema interverrà, tra gli altri, Paolo Pastori, docente all’università di Camerino e sarà proiettato un video per le scuole “Saharawi Donna”, con un intervento introduttivo dell’avvocato Giovanni Vaglio. All’interno del Museo sarà allestita una mostra fotografica a cura dell’Associazione Livornese Saharawi. La sessione del pomeriggio avrà come tema la cooperazione internazionale e l’autodeterminazione dei popoli del Nord Africa. A coordinarla sarà Stefano Gualandris, presidente del Dipartimento Europa e cooperazione internazionale dell’Unione delle Province italiane. Le relazioni sono affidate a Patrizia Paoletti, esperta in cooperazione internazionale, Alessandro Corsinovi, vicepresidente vicario Consiglio Provinciale di Livorno e Daniela Pampaloni del Coordinamento a sostegno della Repubblica Saharawi. Interverrà anche Salec Baba, ministro della cooperazione Saharawi.

L’ultimo appuntamento di sabato 24 è a Piombino. La delegazione Saharawi sarà ricevuta nel palazzo comunale alle ore 9,15 dal sindaco Gianni Anselmi, che alle ore 10 aprirà i lavori conclusivi della Conferenza. I lavori si svolgeranno al Centro Giovani e avranno per tema ‘Il futuro dei Saharawi: i diritti civili e politici, l’autodeterminazione, le donne, i bambini’. Interverranno Patrizia Dini, segretario della Federazione toscana dell’Associazione per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, Abdel Kader, primo ministro della Repubblica Araba Saharawi Democratica, Maurilio Campani, Associazione Saharawi Piombino. Sono previste le relazioni di Amintou Haidar cittadina onoraria di 24 Comuni Toscani, di Sihem Ben Sedrine del Consiglio nazionale per le libertà in Tunisia (Cnlt) e di Mona Makram-Ebeid della School Humanities and Social Sciences. (dp/Inform)

 

 


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