DIRITTI DEI
POPOLI
Dal 22 al 24 settembre a Firenze, Livorno e Piombino
Saharawi: in Toscana
FIRENZE – I rappresentanti degli Enti locali toscani,
italiani ed europei, insieme alle associazioni di solidarietà e di difesa dei
diritti umani che si battono per l’indipendenza dell’ultima colonia africana,
si sono dati appuntamento in Toscana per
La conferenza si svolgerà da giovedì
Per dare continuità a questo impegno il Comitato organizzatore
e la direzione dell’Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle
Regioni d’Europa (Aiccre) hanno organizzato la conferenza, che ha quest’anno
come tema ‘Cooperazione per la pace e la democrazia. Diritti umani e libertà
per tutti i popoli’.
La cerimonia di apertura è in programma alle ore 11 di
giovedì 22 nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, con i saluti
del sindaco, dei presidenti di Provincia, Regione, di Mohamed Abdelaziz, presidente
della Repubblica Araba Saharawi Democratica e di Giuliano Fedeli, presidente
della Federazione toscana dell’Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni
e delle Regioni d‘Europa. Saranno presenti anche esponenti dei movimenti per
la democrazia della Tunisia, dell’Egitto, della Libia, e degli altri paesi in
lotta nella regione.
La cerimonia si concluderà con la firma dei patti di
solidarietà, amicizia e gemellaggio. I lavori proseguiranno nel pomeriggio alle
ore 15 nella Sala del Consiglio regionale in Palazzo Panciatichi. A fare gli
onori di casa il presidente dell’assemblea toscana, Alberto Monaci, che coordinerà
l’incontro sul tema “A sostegno dei popoli in lotta per la libertà e la democrazia”.
Al centro della discussione le richieste degli enti locali per una politica
europea di pace governata ed il loro impegno per una Costituzione europea.
L’auditorium del Museo di storia naturale del Mediterraneo
a Livorno ospiterà i lavori di venerdì 23 settembre, a partire dalle ore 10.
La sessione del mattino, dopo i saluti del Sindaco, del presidente della Provincia
e delle altre autorità, sarà dedicata al rispetto dei diritti umani, civili
e politici. Sul tema interverrà, tra gli altri, Paolo Pastori, docente all’università
di Camerino e sarà proiettato un video per le scuole “Saharawi Donna”, con un
intervento introduttivo dell’avvocato Giovanni Vaglio. All’interno del Museo
sarà allestita una mostra fotografica a cura dell’Associazione Livornese Saharawi.
La sessione del pomeriggio avrà come tema la cooperazione internazionale e l’autodeterminazione
dei popoli del Nord Africa. A coordinarla sarà Stefano Gualandris, presidente
del Dipartimento Europa e cooperazione internazionale dell’Unione delle Province
italiane. Le relazioni sono affidate a Patrizia Paoletti, esperta in cooperazione
internazionale, Alessandro Corsinovi, vicepresidente vicario Consiglio Provinciale
di Livorno e Daniela Pampaloni del Coordinamento a sostegno della Repubblica
Saharawi. Interverrà anche Salec Baba, ministro della cooperazione Saharawi.
L’ultimo appuntamento di sabato 24 è a Piombino. La delegazione
Saharawi sarà ricevuta nel palazzo comunale alle ore 9,15 dal sindaco Gianni
Anselmi, che alle ore 10 aprirà i lavori conclusivi della Conferenza. I lavori
si svolgeranno al Centro Giovani e avranno per tema ‘Il futuro dei Saharawi:
i diritti civili e politici, l’autodeterminazione, le donne, i bambini’. Interverranno
Patrizia Dini, segretario della Federazione toscana dell’Associazione per il
Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, Abdel Kader, primo ministro della
Repubblica Araba Saharawi Democratica, Maurilio Campani, Associazione Saharawi
Piombino. Sono previste le relazioni di Amintou Haidar cittadina onoraria di
24 Comuni Toscani, di Sihem Ben Sedrine del Consiglio nazionale per le libertà
in Tunisia (Cnlt) e di Mona Makram-Ebeid della School Humanities and Social
Sciences. (dp/