INFORM - N. 174 - 21 settembre 2011

 


ITALIANI ALL’ESTERO

I problemi coi turni per i passaporti all’odg del Comites di Buenos Aires

La riunione è fissata per questa sera alle ore 17 nella sede di via Reconquista 572. Gli altri punti all’ordine del giorno

 

BUENOS AIRES - Il sistema di turni per appuntamento al Consolato generale d’Italia a Buenos Aires sarà uno dei punti di maggior interesse all’ordine del giorno della prossima seduta del Comites di Buenos Aires, convocata per questa sera alle ore 17 nella sede di via Reconquista 572.

Infatti, anche se c’è un lungo elenco di punti all’ordine del giorno, quello che occupa l’ottavo posto del programma della seduta, che recita: “8.Pratiche consolari: Modalità di assegnazione dei turni e tempi di attesa”, sembra quello che può destare maggiore interese tra i connazionali che risiedono nella Circoscrizione consolare di Buenos Aires, per il crescente ritardo che, secondo quanto lamentano molti connazionali, si stanno verificando in modo crescente nella sede consolare della capitale argentina.

Sicuramente il Console generale Giuseppe Scognamiglio, coglierà l’occasione per chiarire l’andamento del nuovo sistema di prenotazione dei turni, specialmente per quanto riguarda l’ufficio passaporti. Infatti, i ritardi che creano più disagio riguardano proprio le pratiche per fare il passaporto.

Come è noto, già dall’anno scorso è a pieno regime il sistema di passaporto elettronico, che ha una serie di misure di sicurezza che rendono praticamente impossibile la sua falsificazione. Un passaporto che consente ai cittadini italiani, tra l’altro, di entrare negli Stati Uniti senza chiedere la visa.

La difficoltà con questo passaporto, per quanto riguarda i tempi di consegna, stanno sia nel necessario nulla osta che devono dare le questure in Italia, sia nei tempi più lunghi per la stampa del libretto.

Sul primo problema, dopo un intervento del ministero degli Esteri, i tempi, che inizialmente arrivavano a quattro mesi, si sono ridotti e adesso i nulla osta arrivano in Consolato circa un mese dopo la richiesta.

E’ però sul sistema stesso di richiesta dei turni dove ora si lavora, per cercare di snellire i tempi. Infatti, attualmente la procedura prevede che sia richiesto un turno per fare il passaporto. Turno che oggi viene dato per il mese di gennaio. Una volta che l’interessato si presenta nella sede consolare, vengono presi i suoi dati anagrafici e girati alle questure corrispondenti alla questura della città alla quale è iscritto l’interessato. Una volta che al consolato viene ricevuto il nulla osta, l’interessato riceve l’indicazione di chiedere un turno per presentarsi alla compilazione del libretto, occasione nella quale vengono prese le impronte digitali, la firma, ecc. Poi il libretto viene stampato e nel giro di pochi giorni, l’interessato deve recarsi nuovamente nel Consolato per ritirarlo.

Come si vede, tempi che possono essere lunghissimi se uno deve viaggiare e non ha previsto di rinnovare il passaporto con vari mesi di anticipo.

Solo nei casi in cui chi deve rendere più agevole il rinnovo dei passaporti e di questo, e del sistema dei turni in genere, si occuperà la seduta di questa sera, del Comites di Buenos Aires.

Ma all’ordine del giorno ci sono altri punti, quali:  1. Parere del Com.It.Es. su Richieste di Contributi 2012 Presentati dagli Enti Assistenziali; 2.Parere del Consiglio su bozza di Preventivo 2012 (Capitoli 3103 e 3106) elaborata dalla Tesoreria; 3. Situazione politica italiana: Voto degli Italiani all’Estero, possibile soppressione della Circ. Estero. Dibattito; 4. Relazione della Presidente: riunione presso Dante Alighieri San Isidro, Eventi di prossima realizzazione; 5. Pratiche consolari: Modalità di assegnazione dei turni e tempi di attesa; 6. Campagna di aggiornamento Anagrafe Consolare; 7. Relazione delle Commissioni. (Tribuna Italiana/Inform)

 


Vai a: