INFORM - N. 174 - 21 settembre 2011

 


FRONTALIERI

Riunione dell’ufficio di presidenza del Consiglio sindacale interregionale (CSIR) San Marino, Emilia Romagna e Marche

Si è svolto lunedì 20 settembre un incontro per programmare la ripresa del confronto sulle tematiche fiscali ancora in sospeso

 

SAN MARINO – Lunedì 20 settembre si è riunito l’ufficio di presidenza del Consiglio sindacale interregionale (CSIR) San Marino, Emilia Romagna e Marche con all’ordine del giorno la ripresa del confronto sulle tematiche aperte sul piano fiscale per i lavoratori frontalieri. 

A segnalare la riunione, Claudio Pozzetti, responsabile per i frontalieri della Cgil, intervenuto insieme ai colleghi di Cisl e Uil. “Il CSIR intende richiedere il mantenimento della franchigia finora prevista di 8000 euro da parte del governo italiano e il superamento della discriminazione posta in atto dal governo sanmarinese con l’ultima legge finanziaria – scrive Pozzetti, citando le principali questioni ancora aperte per i circa 6000 lavoratori italiani a San Marino.

“Il CSIR, da tempo impegnato su questa materia, ha individuato due linee sulle quali muoversi urgentemente per chiedere la proroga della franchigia: continuare il confronto costante con i parlamentari romagnoli e marchigiani già impegnati sul tema e, in vista della Finanziaria di fine anno,- si legge nella nota diffusa in proposito dal CSIR, -  avanzare immediatamente la richiesta di audizione alle Commissioni Finanze e Bilancio della Camera dei Deputati per intervenire direttamente sul governo italiano”.

“Ricordiamo che la franchigia di 8000 euro, prevista fin dal 2003 e inserita nella convenzione bilaterale italo-sammarinese, ha sempre trovato la necessaria copertura finanziaria. Copertura – prosegue la nota - dettata dall’esigenza di non penalizzare i redditi dei lavoratori frontalieri sottoposti a doppia imposizione. Basti pensare al solo fatto che il TFR, che a San Marino viene liquidato ogni anno ai fini previdenziali, in Italia viene tassato come 14° mensilità”.

Allo stesso tempo il CSIR coglie positivamente l’apertura del tavolo permanente sul frontalierato promosso dalla Provincia e dal Comune di Rimini, rendendosi disponibile prossimamente ad un incontro utile a sostenere proposte tese alla risoluzione dei problemi.

“Per quanto riguarda il tavolo aperto col governo di San Marino, nel chiederne la continuazione, auspichiamo che l’agenda di lavoro riprenda in tempi brevi al fine di creare relazioni bilaterali per affrontare e definire il trattamento fiscale per i lavoratori frontalieri – conclude il CSIR annunciando un’assemblea generale per informare dei risultati raggiunti e per un confronto con i lavoratori frontalieri. (Inform)

 


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