ITALIANI
ALL’ESTERO
Fabio Porta (Pd): “Riforma Comites
e Cgie, le priorità sono altre”
Incontri con la collettività italiana: sabato il deputato
sarà a Rio de Janeiro, nel mese di ottobre in Venezuela
ROMA -“Mi chiedo se è ragionevole partire da una riforma
Comites e Cgie, giustificata
con l’esistenza della Circoscrizione estero, se questa viene rimessa in discussione
con la proposta Calderoli”. Questo ha di
Condivide le parole di Fedi il suo collega Fabio Porta,
eletto nella circoscrizione America Meridionale e vice presidente del Comitato
per gli italiani all’estero della Camera. “Sottoscrivo quello che di
Diversi i temi toccati dal deputato Pd nel corso dell’intervista.
L’on. Porta, che presiede l’Associazione di amicizia Italia-Brasile, è rientrato da Venezia dove ha preso parte
ad una conferenza dell’Università di architettura (Iuav)
incentrata sul rapporto tra Brasile e Italia, organizzata in vista della missione
che porterà i dottorandi e gli architetti di vari atenei italiani in Sudamerica.
A ItaliachiamaItalia spiega di aver partecipato
alla conferenza “per parlare dell’importanza della cooperazione con il Brasile
che, attualmente, viene portata avanti con queste iniziative totalmente autofinanziate.
Se godessimo di maggiori risorse e, soprattutto, lungimiranza da parte del
governo, gli scambi positivi potrebbero moltiplicarsi con buoni risultati,
viste le opportunità provenienti oggi dal Brasile” dice Porta. Che se la prende
con il governo italiano accusandolo di “disinteresse imperdonabile” nei riguardi
del Sudamerica, che sta vivendo un’ascesa economica e culturale, e che è “unica
area del mondo dove il tasso elevato di crescita coincide con un’altrettanta
elevata presenza dei rappresentanti italiani”. “Non esiste un altro continente
dove vivano così tanti italiane e si contino così tante opportunità per i
tassi di crescita e sviluppo”,rimarca Porta, giudicando molto severamente
il fatto che “chiudono gli uffici Ice e gli istituti
di cultura, tagliano fondi alle organizzazioni italiane quando bisognerebbe
investire”.
Dopo essere stato da poco in Argentina “per diverse iniziative
con la collettività e per rafforzare la presenza del Pd”, il deputato italo-brasiliano
presto tornerà nuovamente in Sudamerica. Un appuntamento è dietro l’angolo:
“Sabato prossimo sarò a Rio de Janeiro per il coordinamento del partito in
Brasile e per gli incontri con la comunità italiana”. E “a ottobre mi recherò
in Venezuela dove esiste la terza comunità italiana del Sudamerica, a livello
numerico, e proprio lì vogliamo rilanciare la nostra presenza”. (