INFORM - N. 172 - 19 settembre 2011


MISSIONI CATTOLICHE ITALIANE

Dal 19 al 23 settembre a Simmern

Credere oggi: a  convegno le Mci in Germania e Scandinavia

 

SIMMERN/WW (Germania) - Si apre questa sera a Simmern/Ww, presso il Bildungshaus Berg Moriah, nelle vicinanze di Coblenza, il Convegno Nazionale 2011 delle Missioni Cattoliche in Germania e Scandinavia, sul tema “Credere oggi. A che punto siamo?”

E’ l’argomento proposto per quest’anno dalla lettera pastorale della Conferenza Episcopale tedesca il 17 marzo scorso, messaggio con cui ha avviato un dibattito/confronto all‘interno della Chiesa e presentato il programma di riflessione per il prossimo quinquennio.

Lo sottolineano il delegato nazionale don Pio Visentin ed il vice delegato mons. Luciano Donatelli nell’invito. “Se lo scorso anno il tema convegno annuale fu ‘obbligato’ dalla sede (Magdeburg, roccaforte della Chiesa della Riforma), quest’anno lo è per l’evento straordinario del messaggio inviato dai Vescovi alle Comunità cristiane, a conclusione dell’assemblea della DBK della scorsa Quaresima. La storia della Chiesa in Germania - continuano - è segnata da situazioni che chiedono una profonda e comune riflessione da portare avanti ai vari livelli. Questa è la richiesta dell’Episcopato. Va restituita alla Chiesa un volto nuovo, che la renda più credibile nell’attuale contesto sociale, sicché non venga meno alla sua missione evangelizzatrice”.

La prima relazione ad aprire i lavori, nella mattinata di martedì 20 settembre, sarà quella di Stefan-Bernhard Eirich, da gennaio Geistliche Rektor del Comitato Centrale dei Cattolici tedeschi (ZdK), sul tema “Il percorso di dialogo della Chiesa in Germania nell’attuale situazione di transizione”. Argomento che sarà approfondito nel pomeriggio da diversi gruppi di studio.

La giornata di mercoledì sarà aperta dalla relazione del Prälat Franz Josef Gebert su “Germania, paese di missione: nuovi fermenti ecclesiali”. Il pomeriggio verrà dedicato alla visita del convento  di Maria Laach.

La relazione del delegato nazionale don Pio Visentin occuperà la mattina di venerdì, mentre il pomeriggio sarà dedicato ai risultati dei lavori dei gruppi di studio ed alle conclusioni. (de.it.press/Inform)

 


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