ASSOCIAZIONI
Festeggiati i 45 anni delle prime due“Famiglie Bellunesi”
del mondo
Sono quelle di Basilea e di Zurigo, nate nel 1966
ZURIGO - Nell’elegante salone dell’hotel
Spirgarden di Zurigo, ricco di colori, di luci e di
musiche, la sera di sabato 17 settembre u.s., in un’atmosfera di festa e di
emozione , è stato solennemente celebrato il 45° di fondazione delle prime due
“Famiglie Bellunesi” del mondo, quelle di Basilea e di Zurigo, nate nel 1966,
pressoché contestualmente al sorgere dell’Associazione Bellunesi nel Mondo.
Questi 45 anni di storia – negli ideali,
negli eventi, nei risultati, nei protagonisti - sono stati ripercorsi
con trasporto e talora con commozione dall’attuale presidente della Famiglia
di Zurigo Saverio Sanvido, cui si è associato
il collega di Basilea Giuseppe Piazza. Alle sue parole sono seguite quelle di
Gioachino Bratti, presidente dell’Associazione “madre”
(presente anche con la vice Patrizia Burigo e il responsabile del gruppo giovani Marco Crepaz), dell’assessore provinciale Ivano Faoro, del presidente dell’Unaie
(Unione Nazionale Associazioni Immigrati ed Emigrati) Franco Narducci, del direttore e primo presidente della Famiglia
di Zurigo Patrizio De Martin, di Giovanna Di Giacomo del consolato generale
di Zurigo, del presidente della Caves (Confederazioni
Associazioni Venete della Svizzera) Luciano Alban
e del presidente onorario della stessa Luciano Lodi.
Tutti questi interventi hanno sottolineato
i grandi meriti – di ieri e di oggi – ed i valori delle due Famiglie e più in
generale di tutto l’associazionismo bellunese, veneto e italiano
in Svizzera e nel mondo, un bene da difendere e valorizzare , nei suoi
grandi servizi resi in tanti modi all’emigrazione, ricordando
anche, degli emigranti, quanto essi hanno dato , in particolare dalla
Svizzera - alla quale è stato rivolto un pensiero di gratitudine - per
la ricostruzione e lo sviluppo del nostro Paese. La
manifestazione, che ha visto la presenza di numerosi componenti dell’associazionismo
bellunese e veneto , condotta con passione da Daniel Löhr
è continuata poi a lungo in un clima di viva e sentita amicizia. (Inform)