INFORM - N. 172 - 19 settembre 2011


ASSOCIAZIONI

Roma celebra i campioni sportivi di Istria, Fiume e Dalmazia

Un convegno ed un “triangolare del ricordo” organizzati dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia mercoledì 21 settembre

 

ROMA – Roma dedica una giornata al ricordo dei campioni sportivi italiani di Istria, Fiume e Dalmazia, mercoledì 21 settembre, attraverso alcune iniziative organizzate dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia (ANVGD).

Nella mattinata, alle ore 9.30, presso l’Auditorium del CONI (viale Tiziano 74), la Società Italiana di Storia Sportiva promuove un convegno sulle vicende dello sport giuliano-dalmata, con la  partecipazione di studiosi e testimoni diretti, organizzato in collaborazione con l’ANVGD e con l’Associazione Nazionale Atleti Olimpici Azzurri d’Italia (ANAOAI). In questa occasione verrà ricordato il movimento sportivo italiano dell’Adriatico orientale e i singoli campioni che ne hanno segnato le vicende: calciatori, canottieri, pugili, atleti, tennisti etc.

Nel pomeriggio invece, dalle ore 17, lo Stadio Flaminio accoglierà i discendenti degli esuli giuliano-dalmati, giunti da ogni parte del mondo per ricostituire una tantum, con la disputa di un triangolare, le squadre calcistiche italiane del Grion Pola, della Fiumana e del Dalmazia, scioltesi con la fine della Seconda Guerra mondiale e la cessione di quei territori alla Jugoslavia. Un’iniziativa, a ingresso libero, per ricordare i tanti campioni che hanno poi militato nella serie A per decenni, collezionando ben 687 reti nella massima serie.

Nel corso del pomeriggio calcistico verranno premiate alcuni glorie dello sport giuliano-dalmata come Nino Benvenuti (istriano, oro a Roma 1960 e campione mondiale di pugilato), Abdon Pamich (fiumano, oro nella marcia a Tokyo 1964 e bronzo a Roma 1960), Mario Andretti (istriano, pilota e campione del mondo di Formula 1), Ottavio Missoni (stilista di origini dalmate e finalista dei 400 ostacoli a Londra 1948), Margherita Granbassi (fiorettista di origine istriana, campionessa del mondo e bronzo a Pechino 2008) e anche Gabre Gabric che nelle olimpiadi di Jesse Owens (Berlino 1936) gareggiò per l’Italia nel lancio del disco.

Prevista una raccolta fondi a favore della Fondazione Stefano Borgonovo e una serie di riprese utili alla realizzazione di un film-documentario sull’evento. Tra le telecamere presenti anche quelle di Rai Sport. Hanno assicurato la loro presenza istituzioni e autorità sia cittadine che nazionali e sportive.

La manifestazione si svolge sotto l’Alto Patronato del presidente della Repubblica ed è patrocinata da governo italiano, Ministero della Gioventù, dieci Regioni italiane e una lunga serie di enti ed istituzioni che hanno collaborato all’iniziativa, tra cui Camera e Senato. Per informazioni: www.triangolaredelricordo.it. (Inform)

 


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