ASSOCIAZIONI
Roma celebra i campioni
sportivi di Istria, Fiume e Dalmazia
Un convegno ed un
“triangolare del ricordo” organizzati dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia
Dalmazia mercoledì 21 settembre
ROMA – Roma dedica
una giornata al ricordo dei campioni sportivi italiani di Istria, Fiume e Dalmazia, mercoledì
21 settembre, attraverso alcune iniziative organizzate dall’Associazione Nazionale
Venezia Giulia Dalmazia (ANVGD).
Nella mattinata, alle ore 9.30, presso
l’Auditorium del CONI (viale Tiziano 74), la Società Italiana di Storia Sportiva
promuove un convegno sulle vicende dello sport giuliano-dalmata,
con la partecipazione di studiosi e testimoni diretti, organizzato in
collaborazione con l’ANVGD e con l’Associazione Nazionale Atleti Olimpici Azzurri
d’Italia (ANAOAI). In questa occasione verrà ricordato il movimento sportivo
italiano dell’Adriatico orientale e i singoli campioni che ne hanno segnato
le vicende: calciatori, canottieri, pugili, atleti, tennisti etc.
Nel pomeriggio invece, dalle ore 17,
lo Stadio Flaminio accoglierà i discendenti degli esuli giuliano-dalmati,
giunti da ogni parte del mondo per ricostituire una tantum, con la disputa
di un triangolare, le squadre calcistiche italiane del Grion Pola, della Fiumana e del
Dalmazia, scioltesi con la fine della Seconda Guerra mondiale e la cessione
di quei territori alla Jugoslavia. Un’iniziativa, a ingresso libero, per ricordare
i tanti campioni che hanno poi militato nella serie A per decenni, collezionando
ben 687 reti nella massima serie.
Nel corso del pomeriggio calcistico
verranno premiate alcuni glorie dello sport giuliano-dalmata
come Nino Benvenuti (istriano, oro a Roma 1960 e campione mondiale di pugilato),
Abdon Pamich (fiumano, oro nella marcia a Tokyo 1964 e bronzo a Roma 1960),
Mario Andretti (istriano, pilota e campione del mondo
di Formula 1), Ottavio Missoni (stilista di origini dalmate e finalista dei
400 ostacoli a Londra 1948), Margherita Granbassi
(fiorettista di origine istriana, campionessa del mondo e bronzo a Pechino 2008)
e anche Gabre Gabric che
nelle olimpiadi di Jesse Owens
(Berlino 1936) gareggiò per l’Italia nel lancio del disco.
Prevista una raccolta fondi a favore
della Fondazione Stefano Borgonovo e una serie di
riprese utili alla realizzazione di un film-documentario sull’evento. Tra le
telecamere presenti anche quelle di Rai Sport. Hanno assicurato la loro presenza
istituzioni e autorità sia cittadine che nazionali e sportive.
La manifestazione si svolge sotto l’Alto
Patronato del presidente della Repubblica ed è patrocinata da governo italiano,
Ministero della Gioventù, dieci Regioni italiane e una lunga serie di enti ed
istituzioni che hanno collaborato all’iniziativa, tra cui Camera e Senato. Per
informazioni: www.triangolaredelricordo.it. (Inform)