INFORM - N. 172 - 19 settembre 2011


STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO

Da America Oggi

GEI. "Friendship Award" al nuovo Console Generale di New York

 

NEW YORK - Battesimo del nuovo Console Generale con la comunità dei rappresentanti di industria, finanza e istituzioni riuniti nel Gruppo Esponenti Italiani che hanno dato il benvenuto nella Big Apple a Natalia Quintavalle da pochi giorni insediatasi a Park Avenue. 

Il presidente del Gei, Lucio Caputo nel consegnare al ministro Quintavalle la tradizionale statuetta "Friendship Award", simbolo di amicizia tra Italia e Stati Uniti, ha riepilogato le fasi salienti della carriera della prima donna Console Generale della vasta circoscrizione di New York. 

Lucio Caputo ha ricordato che il ministro Quintavalle era già stata qui a ricoprire un incarico presso la Missione alle Nazioni Unite per tre anni, dal 2004.  Nata a Pietrasanta in provincia di Lucca, laurea in Scienze politiche, ha iniziato la carriera politica nel 1986 al Ministero Affari Esteri, prima di essere nominata console a Tolosa in Francia, per poi arrivare a Riyadh in Arabia Saudita in qualità di primo segretario d'ambasciata. 

"Durante gli ultimi dieci anni - ha sottolineato Caputo - il ministro Quintavalle è starta concentrata sulle Nazioni Unite. Inizialmente ha guidato le relazioni tra l'Onu e le agenzie specializzate a Ginevra e quindi ha rappresentato l'Italia alla Quinta Commissione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite durante la sua permanenza nella sede diplomatica newyorkese". 

Il neo Console Generale ha iniziato il suo intervento parlando del prestigio del suo nuovo incarico in inglese, per la presenza di ospiti americani.  "Avevo già percepito l'importanza del Gruppo Esponenti Italiani durante la mia precedente presenza qui per tre anni alla Missione all'Onu. Adesso - ha aggiunto il ministro -, con particolare onore ricopro l'incarico di Console Generale a New York, certamente uno dei più prestigiosi e importanti consolati, non solo per gli italiani che vivono qui, ma anche per il ruolo che la città rappresenta per imprenditori e società presenti qui". 

Prima donna alla guida del Consolato Generale, Natalia Quintavalle ha assicurato di avere accettato con orgoglio la sfida. "Per dimostrare - ha detto - che le donne possono anche essere migliori degli uomini" raccogliendo un caloroso applauso.  Ha annunciato che è in corso una strutturale riorganizzazione del sistema del trade italiano, ma ha assicurato che le nostre società non ne soffriranno.  "Al contrario - ha proseguito Quintavalle -, troveranno un più coerente approccio delle autorità italiane a sostegno del loro sviluppo". 

In chiusura la Quintavalle si è rivolta al pubblico in italiano.  "Non solo perché è la lingua madre che condivido con molti di voi, ma perché considero che la promozione dell'uso della nostra lingua sia uno strumento importante di penetrazione culturale ed economica" ricevendo un secondo applauso.  Secondo il nuovo Console Generale bisogna re-inventare la promozione dell'Italia e non ci deve scoraggiare di fronte a scarsità finanziarie per iniziative, se le idee sono buone, - ha sostenuto - i fondi si trovano.  "Sarebbe inutile negare che l'aspirazione di noi che rappresentiamo l'Italia a prendere importanti iniziative qui per la promozione del nostro Paese, della nostra culturta e delle nostre imprese, trova un freno notevole nella relativa scarsità di risorse finanziarie a nostra disposizione. Ma non per questo dobbiamo rinunciarci. Dobbiamo solo aprire la nostra mente ad altre opzioni, cambiare il nostro approccio culturale e puntare veramente sull'importanza e l'attrattiva delle nostre iniziative. Sono convinta - ha concluso Quintavalle - che in questo caso le risorse non ci mancheranno". (America Oggi del 16.9.2011/Inform)

 


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