INFORM - N. 172 - 19 settembre 2011


COOPERAZIONE ITALIANA

Assistenza alimentare in Corea del Nord

 

ROMA - La Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del MAE ha deciso di destinare un contributo multilaterale tramite il canale dell'emergenza di 300 mila euro al Programma Alimentare Mondiale per un intervento di assistenza alimentare rivolto alle fasce più vulnerabili della Repubblica Popolare Democratica di Corea, colpita da uno stato di grave insicurezza alimentare.

Il contributo italiano intende sostenere l’intervento di emergenza che il PAM ha avviato nella Repubblica Popolare Democratica di Corea dall’aprile scorso nel paese che ha confermato uno stato di forte insicurezza alimentare nel paese per almeno 6,1 milioni di nord coreani, tra cui si contano soprattutto bambini, donne incinte ed in allattamento, anziani e persone affette da malattie croniche. Il programma, della durata di 12 mesi, si pone l’obiettivo di fornire assistenza alimentare ad una popolazione vulnerabile di 3,5 milioni di bambini, donne ed anziani, residenti nelle aree del paese più colpite dall’insicurezza alimentare, fornendo sostegno nutrizionale e vere e proprie razioni di cibo.

Sono tre i canali di intervento: fornitura di razioni alimentari a donne e bambini, compresi orfanotrofi, ospedali pediatrici ed asili nido; sostegno nutrizionale nelle scuole tramite razioni di cibo fortificato, biscotti, cereali ed olio vegetale; assistenza alimentare ad altri gruppi vulnerabili nelle province nord orientali, dove il PAM ha pianificato la distribuzione di razioni supplementari di cibo in 63 contee per anziani di età superiore ai 60 anni e bambini di età compresa tra i 7 e i 10 anni.  (Inform)

 


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