MOSTRE
Evento organizzato da Art-Za con il supporto dell’Istituto Italiano di
Cultura e dell’Istituto Romeno di Cultura
A Bruxelles Le Luci delle Pietre dell’artista italiana
Savina Tarsitano e del poeta romeno Dinu Flamând
BRUXELLES – Le luci delle pietre dal 5 ottobre a Bruxelles.
“Le Luci delle Pietre” č un progetto comune dell’artista italiana Savina Tarsitano e del poeta romeno Dinu Flamând.
La mostra europea ci conduce dentro le “ombre” di Savina Tarsitano da cui nascono i versi delle poesie di Dinu Flamând. Il progetto č metaforicamente un dialogo tra differenti culture, un tributo ai luoghi, alle ombre rifugio della memoria. “E’ una splendida prova che genera risultati creativi, nati dall’incontro e la cooperazione di due artisti” (Karl-Erik Norrman, Segretario Generale del Parlamento Europeo della Cultura).
L’evento a Bruxelles č organizzato da Art-Za con il supporto e la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura e dell’Istituto Romeno di Cultura. Sarŕ ospitato da The Centre, Edelman PR’s Brussels branch office (Avenue Marnix 22) dal 5 ottobre al 6 gennaio. Il vernissage č in programma alle 18 del 5 ottobre (Ingresso libero-solo su appuntamento: contattare meet@thecentre.eu o +32(0)2 548 02 60 )
Savina Tarsitano
e il poeta romeno Dinu Flamând si sono conosciuti nel 2006 durante il loro
soggiorno artistico presso
Il tour europeo
del progetto č iniziato il 25 marzo
La mostra ha
il patrocinio della fondazione Bogliasco e della Regione Calabria. L’Ambasciatore
Karl-Erik Norrman, Segretario Generale del Parlamento Europeo della Cultura,
che era presente ai precedenti eventi del tour europeo, aprirŕ la mostra con
il Prof. Pasquale Pesce, direttore della Fondazione Bogliasco, con
La serata di apertura č un’opportunitŕ per scoprire e celebrare la poesia di Dinu Flamând, che ha pubblicato “Umbre si Faleze” presso l’editore Bruman Timisoara e la “La luce delle Pietre” presso l’editore Palomar, illustrato da Savina Tarsitano. Il Prof. Giovanni Magliocco ha tradotto le poesie dal rumeno.
“La storia delle ombre, ricca di aneddoti e trovate originali, č intrecciata con studi e discipline che prima non avremmo preso in considerazione: arte, psicologia, astronomia, neurologia sono solo alcuni dei campi in cui č diventata oggetto di studio e analisi. I lavori presentati da Savina Tarsitano e Dinu Flamând sono un tributo all’ombra e, di conseguenza, un elogio alla luce” (Stefano Raimondi, curatore).
Savina Tarsitano č nata in Calabria; attualmente vive e lavora tra Italia, Germania e Belgio. La sua ricerca č incentrata sul concetto di “approdo” e si snoda attraverso soggiorni in luoghi a tema, come le isole, le abbazie, i castelli. Le opere, realizzate con differenti tecniche e linguaggi, assumono la forma di “visioni incarnate” attraverso una relazione con l’ambiente che, al di lŕ dei suoi caratteri manifesti, si configura come spazio visivo.
Ha ottenuto diversi riconoscimenti dal progetto europeo Et in Arcadia Ego, l’Odyssey program finanziato dal ministero francese della cultura e della comunicazione ed organizzato da ACCR (Association des Centres Culturels de Rencontre di Parigi), il Museo di Upernavik in Groenlandia. Savina Tarsitano č stata selezionata dal Padiglione Italia della Biennale di Venezia nel 2011/sezione Calabria.
Dinu Flamând
č nato in Romania, in un piccolo villaggio nel nord della Transilvania. Vive
e lavora tra Parigi e Bucarest. E’ un poeta conosciuto, un saggista, un giornalista,
un critico d’arte ed un traduttore dal francese, spagnolo, italiano e portoghese.
Ha inoltre pubblicato un’introduzione alle opere poetiche del grande poeta
romeno George Bacovia. Ha vinto il National Poetry Award Mihai Eminescu nel
2011 ed ha scritto le prefazioni alle edizioni rumene di Jean Luis Curtis,
Pascal Quignard e Antonio Lobo Antunes.(