CAMERA DEI DEPUTATI
Mantica risponde all’interrogazione Narducci (Pd) sui
tagli al personale docente delle scuole italiane all’estero
“Sarà garantito il regolare avvio dell’anno scolastico.
Il provvedimento di congelamento ha riguardato 29 posizioni su un organico
complessivo di 1053 docenti”
ROMA - Il sottosegretario
agli Esteri Alfredo Mantica ha risposto, presso
Mantica, nel rispondere all’interrogazione ,si è detto d’accordo con Narducci circa la necessità di approfondire l’ipotesi di affidare supplenze per le cattedre all’estero a insegnati individuati in loco. Una questione, quest’ultima, che per il sottosegretario va valutata attentamente e definita in modo strutturale, anche tenendo conto del fatto che l’assunzione di un supplente assunto in loco comporta costi inferiori rispetto alle indennità aggiuntive necessarie per l’invio all’estero di un docente dall’Italia . Da Mantica è stato poi precisato come a tutt’oggi “il Governo sia impegnato a garantire il regolare avvio dell’anno scolastico e a perfezionare le procedure per il rinnovo delle graduatorie, in modo da mettere il personale locale in condizione di presentare le domande”.
“Vorrei innanzitutto fornire una rassicurazione – ha puntualizzato il sottosegretario - in merito al rischio che non sia garantito il regolare avvio dell’anno scolastico nelle scuole italiane all’estero e nei corsi di lingua e cultura italiana, a seguito della disattivazione di una trentina di posti dell’organico del personale scolastico disposta dal Mae…Al riguardo, vorrei premettere che tale provvedimento di congelamento, che ha riguardato 29 posizioni su un organico complessivo di 1053, deriva dalla necessità di porre tempestivamente in essere iniziative volte a limitare gli impegni di spesa, a fronte della riduzione dei fondi disponibili per l’esercizio finanziario 2011 causata dalle note esigenze di contenimento della spesa pubblica. In realtà – ha aggiunto Mantica - è proprio grazie all’adozione di questo provvedimento che è stato possibile garantire l’avvio dell’anno scolastico, superando le riserve degli organi di controllo contabile e rendendo possibile la registrazione del Decreto Interministeriale relativo al contingente docenti”. Il sottosegretario ha poi spiegato come nel definire il piano di disattivazione, il ministero degli Esteri abbia toccato posizioni ricoperte da personale in rientro in Italia per scadenza del mandato, e abbia preso in esame innanzitutto le sedi nelle quali si sono verificate contrazioni di ore di studio, ovvero scuole straniere che hanno optato per la concessione di contributi o ancora corsi di cui si è rilevata l’esiguità delle frequenze da parte degli alunni in età scolare. Per quanto riguarda la disattivazione dei lettorati Mantica ha precisato come questa abbia avuto luogo in concomitanza con la chiusura delle ambasciate d’Italia in Tripoli, oggi riaperta, e Sana'a per le note vicende interne o per richiesta stessa delle Università locali.
“Nessuna sede - ha affermato il sottosegretario - è stata lasciata in condizioni operative critiche, avendo il ministero concertato tutte le decisioni assunte con i dirigenti scolastici, con le rappresentanze diplomatiche e con gli uffici consolari competenti. Per quanto riguarda il decreto di sospensione delle nomine dei lettori in università straniere situate in area linguistica spagnola, si tratta di una misura emessa dalla Farnesina in ottemperanza al dispositivo della sentenza del giudizio di appello vinto da due lettori di area spagnola nei confronti dell’Amministrazione degli esteri. Ciò in attesa di conoscerne le motivazioni per concordare con l’Avvocatura Generale dello Stato eventuali iniziative sul piano giurisdizionale. Peraltro, - ha specificato Mantica - va detto che tale decreto è un provvedimento temporaneo a cui l’Amministrazione non ha potuto al momento sottrarsi e che ha riguardato solo tre università, Valencia, Saragozza e Arequipa in Perù, dove peraltro vi è un secondo lettore”.
In merito al rinvio delle prove concorsuali Mantica ha puntualizzato che la validità delle attuali graduatorie è stata prorogata fino al 31 agosto 2012, assicurando le nomine per gli anni scolastici 2011/2012 e 2012/2013 con le graduatorie in vigore. “Le graduatorie esaurite – ha aggiunto - interessano soprattutto l’area linguistica tedesca e in particolare i corsi di lingua e cultura italiana, ex articolo 636 del decreto legislativo n. 297 del 1994. Le sedi non sono, tuttavia, rimaste vacanti, in quanto sono stati nominati i supplenti in grado di garantire un adeguato livello di insegnamento”.
Mantica, dopo aver confermato l’impegno dell’Amministrazione in vista dell’indizione delle prove di selezione per il rinnovo delle graduatorie, ha assicurato un avvio dell’attività didattica senza ritardi. “Le procedure di nomina - ha aggiunto - si stanno concludendo e l’anno scolastico si svolgerà quindi in modo regolare”. Sull’utilizzo, nei corsi di lingua e cultura italiana, a personale locale per supplire alla mancanza di docenti di ruolo dall’Italia, il sottosegretario ha fatto presente come il personale docente locale, se in possesso dei requisiti previsti per l’insegnamento della lingua italiana, possa già adesso presentare richiesta ed essere utilmente inserito nelle graduatorie dei supplenti circoscrizionali.
Infine, per
quanto concerne il futuro della scuola media paritaria “Fermi” di Zurigo,
Mantica ha ricordato come
In sede di replica
Narducci, pur ringraziando il sottosegretario per la sua competenza, si è
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