PARTITI
Eugenio Marino (Pd): Italiani all’estero, il Governo
vuole staccare la spina
ROMA - “Dopo due anni di tagli lineari e politiche di
smantellamento che hanno ridotto in uno stato di coma le strutture e i rapporti
tra l’Italia e gli italiani nel mondo, ora il Governo si avvia a staccare
definitivamente la spina”.
È quanto di
“È inaccettabile – continua Marino – che si continui
ancora ad accanirsi con i cittadini italiani all’estero senza voler accettare
che essi sono parte integrante del nostro Paese e volano di sviluppo economico
e culturale in un mondo globalizzato nel quale i paesi avanzati valorizzano
i concittadini all’estero”.
“È ora di fare chiarezza – prosegue l’esponente del Pd
– e dire una volta per tutte se questo Governo vuole avere un rapporto reale
o no con questi connazionali e di avviare una riflessione seria e a 360° su
questo rapporto, senza tentare pericolose e superficiali fughe in avanti come
quella imposta dalla maggioranza al Senato sulla legge di riforma del CGIE
e che deve invece avere un iter diverso alla Camera”.
“Non si può pensare – conclude Marino – di chiudere i
Consolati, ridurre drasticamente il numero dei Comites,
cambiare la ragione sociale del CGIE, abolire la Circoscrizione estero e imporre
il quasi azzeramento delle risorse economiche parlando di ‘riforme’, poiché
tutto ciò corrisponde alla volontà di un massacro”. (