INTERNAZIONALIZZAZIONE
Regione Friuli Venezia Giulia: una “Country presentation” per illustrare
agli imprenditori il sistema Paese della Serbia
PORDENONE
- “Country presentation”
della Serbia in Italia, riunione degli imprenditori interessati alle opportunità
di business in questa area dei Balcani ed infine una fiera a Belgrado che
presenti l'economia regionale ed alcune eccellenze del Friuli Venezia Giulia.
Su
questi tre step intende muoversi l'Amministrazione
regionale che oggi a Pordenone, con l'assessore regionale ai Rapporti internazionali
Elio De Anna - nel corso di un incontro svoltosi nella sede di Finest - ha indicato il percorso che verrà intrapreso prossimamente
nell'ottica dell'internazionalizzazione.
Presente
alla riunione anche l'ambasciatrice serba Ana Hrustanovic, alla sua prima "uscita" in Italia.
La rappresentante diplomatica ha infatti scelto di visitare il Friuli Venezia
Giulia poiché a Trieste risiede una significativa comunità serba, che conta
più di 13.000 persone.
De
Anna ha ricordato il ruolo che può avere la imprenditoria del Friuli Venezia
Giulia nel processo di internazionalizzazione di una regione vocata ai rapporti con l'estero. E a tal proposito l'esponente
della giunta Tondo ha delineato la road-map che
intende perseguire con la Serbia.
"Prossimamente
- ha detto l'assessore - organizzeremo in Friuli Venezia Giulia una 'country presentation' per illustrare
ai nostri imprenditori il sistema Paese della Repubblica balcanica a cui farà
seguito una seconda fase che prevede un incontro ristretto legato al mondo
dell'economia interessata ad avere rapporti con questa zona del mondo. Vorremmo
inoltre presentare a Belgrado, in occasione di una specifica fiera del settore,
il comparto produttivo regionale affidando questo ruolo, per esempio, all'ente
fieristico pordenonese, che ha una buona esperienza per le esposizioni settoriali.
Non dimentichiamo che la Serbia rappresenta una testa di ponte con un mercato
di potenziali 800 milioni di clienti, in quanto questa terra dialoga in modo
stretto con Russia, Ucraina, Bielorussia e Turchia. L'interesse economico
è poi legato anche ai bassissimi dazi doganali che caratterizzano l'economia
serba e di sicuro interesse del nostro sistema imprenditoriale". "Infine
- ha concluso De Anna - cercheremo di accostare al business anche alcune eccellenze
presenti in Friuli Venezia Giulia nel campo sportivo e culturale. Potrebbe
essere questa l'occasione per allargare i confini di Pordenonelegge aprendo un canale diretto con Belgrado, visto
che nella capitale si svolge uno dei festival dell'editoria più importanti
del Sud Est Europa". (rm/