INFORM - N. 170 - 15 settembre 2011


EMIGRAZIONE E IMMIGRAZIONE

Le iniziative della Filef in Basilicata

 

POTENZA La Filef-Federazione italiana lavoratori emigrati e famiglie ha formalizzato la sua presenza in Basilicata avviando una riflessione complessiva sui temi dell’emigrazione e dell’immigrazione nella regione.

Il 13 settembre si è discusso sulla fenomenologia emigrazione/immigrazione, nella sede della Società Manteca a Potenza, con la presenza di migranti e di associazioni imprenditoriali (Cia e Confesercenti), di rappresentanti dell’Istituto Fernando Santi di Basilicata, della Commissione dei lucani all’estero, rappresentata dal consigliere regionale Luigi Scaglione, del presidente del Centro Studi “Nino Calice” Pietro Simonetti, dei rappresentanti nazionali della Filef, rappresentata da Rodolfo Ricci, e da altri soggetti che si interessano di politiche migrazionali a livello nazionale ed internazionale si è discusso in modo aperto sulla fenomenologia emigrazione/immigrazione. “Durante la discussione sono state individuate molte criticità di carattere organizzativo/procedurale/normativo che tendono a marginalizzare e a mettere in secondo piano la rilevanza del fenomeno”, spiega la Filef in una nota rilanciata dalla Regione Basilicata.

“Si è discusso soprattutto – aggiunge la Filef - di lavoro e delle possibilità di attuare programmi che riescono ad attivare processi professionalizzanti in favore dei migranti in generale. È stato illustrato un progetto di formazione che a breve partirà in favore di 200 lavoratrici per acquisire competenze nelle attività di assistentato domiciliare e che costituisce una novità rilevante per la nostra regione”.

Al termine dell’incontro, la Filef di Basilicata ha deciso di proporre a breve , insieme con gli attori presenti all’incontro e gli enti locali, un documento-proposta per rilanciare la “questione emigrazione/immigrazione” nella regione e che verterà fondamentalmente sulla definizione del Piano annuale regionale (2011) sui temi dei migranti, sul consolidamento e sviluppo degli Sportelli informativi in favore dei lucani residenti all’estero, sull’approvazione di una nuova normativa che regolamenti in modo strutturale le politiche migrazionali nella nostra regione e su altri temi (come l’accoglienza, i centri informativi, la regolarizzazione etc.) capaci di individuare soluzioni strutturali al fenomeno,con un vero e proprio piano di ripopolamento e una agenzia regionale per assicurare il lavoro di cura agli anziani”. (Inform)


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