INFORM - N. 170 - 15 settembre 2011


MANOVRA ECONOMICA

Co firmatari gli altri deputati Pd eletti nella circoscrizione Estero 

Insegnamento di lingua e cultura italiane all’estero: Odg di Gianni Farina (Pd) approvato dall’Aula della Camera dei deputati

Governo invitato ad escludere ulteriori tagli

 

ROMA – Approvato dalla Camera dei deputati un ordine del giorno presentato da Gianni Farina, deputato Pd eletto nella circoscrizione Estero- ripartizione Europa, che invita il Governo ad escludere ulteriori tagli relativi ai servizi di insegnamento della lingua e della cultura italiane all’estero. Co-firmatari dell’Odg, approvato il 14 settembre, gli altri deputati Pd eletti nella circoscrizione Estero: Gino Bucchino, Marco Fedi, Laura Garavini, Franco Narducci, Fabio Porta

Sottolinea la segreteria dell’on. Farina che “il parlamentare del Partito democratico ha voluto in questo modo, con il sostegno degli altri deputati eletti del Pd nella Circoscrizione estero, esprimere una preoccupazione e un invito al governo di riconsiderare l'intervento in materia di scuola e cultura italiana all'estero, attirando l'attenzione sui problemi che emergono in Svizzera più volti rilevati e sottolineati da puntuali e autorevoli convegni sul tema organizzati da Fopras e Ecap a Basilea e Casci a Berna”

Di seguito il testo dell’Odg presentato il 13 settembre e approvato il giorno dopo dalla Camera.

Disegno di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, recante ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo. Delega al Governo per la riorganizzazione della distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari

“La Camera, premesso che:

• all’art. 1 - 01 e 02 - dell’Allegato contenente modificazioni apportate in sede di conversione al Decreto Legge 13 agosto 2011, n. 138, si prevedono i criteri che il Governo è impegnato a seguire per dare attuazione all’art. 11 del 4/7/”011 contenete Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria, con l’intento di razionalizzare i processi di approvvigionamento di beni e servizi per la Pubblica Amministrazione;

• opportunamente da queste misure sono state esclusi i settori della scuola e della ricerca, in ragione del valore strategico di tali interventi per lo sviluppo del paese e dell’ulteriore incomprimibilità delle risorse destinate ai suddetti comparti;

• la lingua e la cultura italiana nel mondo assolvono ad una imprescindibile funzione di proiezione dell’immagine e degli interessi nazionali in ambito globale, in continuità con lo sviluppo della formazione e della ricerca in ambito nazionale;

• il sostegno pubblico all’insegnamento della lingua e cultura italiana nel mondo ha subito dal 2008 al 2011 una drastica riduzione, valutabile in misura superiore al 50%, passando solo per il finaziame4nto dei corsi di lingua e cultura italiana dai 34 milioni di euro del 2008 ai 16 milioni circa di oggi, con la conseguenza di mettere in discussione, in diversi casi, le convenzioni con le autorità  scolastiche locali che hanno adottato programmi di integrazione in qualificati istituti formativi;:

invita

il Governo, in occasione dell’attività di riorganizzazione della spesa della Pubblica Amministrazione, ad escludere, in coerenza con quanto disposto per la scuola e la ricerca, ulteriori riduzioni nell’impegno di sostegno delle attività di insegnamento della lingua e cultura italiane all’estero”. (Inform)


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