MANOVRA
ECONOMICA
Co firmatari gli altri deputati Pd eletti nella circoscrizione Estero
Insegnamento di lingua e cultura italiane all’estero:
Odg di Gianni Farina (Pd) approvato dall’Aula della Camera
dei deputati
Governo invitato ad escludere ulteriori tagli
ROMA – Approvato dalla Camera dei deputati un ordine
del giorno presentato da Gianni Farina, deputato Pd eletto nella circoscrizione
Estero- ripartizione Europa, che invita il Governo ad escludere ulteriori
tagli relativi ai servizi di insegnamento della lingua e della cultura italiane
all’estero. Co-firmatari dell’Odg, approvato il
14 settembre, gli altri deputati Pd eletti nella circoscrizione Estero: Gino
Bucchino, Marco Fedi, Laura Garavini,
Franco Narducci, Fabio Porta
Sottolinea la segreteria dell’on. Farina che “il parlamentare
del Partito democratico ha voluto in questo modo, con il sostegno degli altri
deputati eletti del Pd nella Circoscrizione estero, esprimere una preoccupazione
e un invito al governo di riconsiderare l'intervento in materia di scuola
e cultura italiana all'estero, attirando l'attenzione sui problemi che emergono
in Svizzera più volti rilevati e sottolineati da puntuali e autorevoli convegni
sul tema organizzati da Fopras e Ecap a Basilea e Casci a Berna”
Di seguito il testo dell’Odg
presentato il 13 settembre e approvato il giorno dopo dalla Camera.
Disegno di conversione in legge, con modificazioni, del
decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, recante ulteriori misure urgenti per
la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo. Delega al Governo per la
riorganizzazione della distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari
“La Camera, premesso che:
• all’art. 1 - 01 e 02 - dell’Allegato contenente modificazioni
apportate in sede di conversione al Decreto Legge 13 agosto 2011, n. 138,
si prevedono i criteri che il Governo è impegnato a seguire per dare attuazione
all’art. 11 del 4/7/”011 contenete Disposizioni urgenti per la stabilizzazione
finanziaria, con l’intento di razionalizzare i processi di approvvigionamento
di beni e servizi per la Pubblica Amministrazione;
• opportunamente da queste misure sono state esclusi
i settori della scuola e della ricerca, in ragione del valore strategico di
tali interventi per lo sviluppo del paese e dell’ulteriore incomprimibilità
delle risorse destinate ai suddetti comparti;
• la lingua e la cultura italiana nel mondo assolvono
ad una imprescindibile funzione di proiezione dell’immagine e degli interessi
nazionali in ambito globale, in continuità con lo sviluppo della formazione
e della ricerca in ambito nazionale;
• il sostegno pubblico all’insegnamento della lingua
e cultura italiana nel mondo ha subito dal 2008 al 2011 una drastica riduzione,
valutabile in misura superiore al 50%, passando solo per il finaziame4nto
dei corsi di lingua e cultura italiana dai 34 milioni di euro del 2008 ai
16 milioni circa di oggi, con la conseguenza di mettere in discussione, in
diversi casi, le convenzioni con le autorità scolastiche locali che
hanno adottato programmi di integrazione in qualificati istituti formativi;:
invita
il Governo, in occasione dell’attività di riorganizzazione
della spesa della Pubblica Amministrazione, ad escludere, in coerenza con
quanto disposto per la scuola e la ricerca, ulteriori riduzioni nell’impegno
di sostegno delle attività di insegnamento della lingua e cultura italiane
all’estero”. (