ESULI
Presentato oggi a Roma l’evento promosso dall’Associazione Nazionale Venezia
Giulia e Dalmazia
“Triangolare del Ricordo”, storia e sport nel nome dell’Italia
L’incontro di calcio rievocativo si terrà allo Stadio
Flaminio di Roma il 21 settembre
ROMA - Valori sportivi e storia patria, due dimensioni intimamente connesse nelle vicende delle società e degli atleti della Venezia Giulia e della Dalmazia tra Otto e Novecento, come è emerso dalla conferenza stampa di presentazione del “Triangolare del Ricordo”, tenutasi oggi a Roma nella sede di rappresentanza della Regione Friuli Venezia Giulia.
Un evento, il “Triangolare del Ricordo”, voluto ed organizzato dalla Presidenza nazionale e da Anvgd Giovani per riportare in campo, a più di 60 anni dall’esodo della popolazione italiana dai territori di antico insediamento storico, le grandi squadre del “Grion Pola” della “Fiumana” e del “Dalmazia”, le cui divise saranno indossate mercoledì 21 prossimo allo Stadio Flaminio dai discendenti di seconda e terza generazione provenienti da Svizzera, Stati Uniti, Canada, Sudafrica, Argentina e naturalmente Italia.
All’interazione tra disciplina sportiva e identità nazionale, ma sempre nel segno della lealtà e del rispetto come valori fondanti, ha fatto cenno nel saluto di apertura il presidente nazionale Anvgd Lucio Toth nell’introdurre le ragioni antiche di un’iniziativa contemporanea, affidata tra l’altro ai giovani discendenti degli esuli, rappresentati in conferenza stampa dal delegato Anvgd Giovani, Pietro Cerlienco.
Ampio il consenso
riscosso dalle istituzioni – ad iniziare dal Presidente della Repubblica che
ha concesso il suo Alto Patronato – e dalle molte società sportive, fra le
quali
Al vicepresidente nazionale Avgd Marino Segnan il compito di illustrare in conferenza stampa il calendario delle manifestazioni che accompagnano il Triangolare, come la consegna nel corso del torneo dei Premi Giorno del Ricordo a prestigiosi e storici rappresentanti dello sport giulianodalmato, tra i quali Mario Andretti, Nino Benvenuti, Gabre Gabric, Margherita Granbassi, Ottavio Missoni, Sergio Vatta ed altri.
E’ intervenuto anche Giorgio Sandri, presidente della Fondazione “Gabriele Sandri”, che ha pubblicamente espresso il suo apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando l’importanza della memoria storica di questa antica pagina di sport, che la stessa Fondazione non mancherà di ricordare nelle sue future iniziative.
Il presidente dell’Associazione Vecchie Glorie Roma e Lazio, Camillo Gaetano, si è soffermato sul cammino che gli ex giocatori delle squadre capitoline, accomunati e non divisi dal loro passato,
stanno perseguendo per portare nelle scuole l’amore per uno sport fatto di lealtà, rispetto per gli altri e rispetto per le regole.
Sul ruolo determinante
della memoria e della storia si sono richiamati tutti, tanto più in quanto
la regione giuliana, sin da quando soggetta all’Austria-Ungheria e ben oltre
la sua cessione all’ex J
delle regole.
Appuntamento
mercoledì 21 settembre allo Stadio Flaminio, nel segno – sottolinea l’Anvgd
- di una continuità ideale di storia e sentimenti, raccolta e rilanciata –
è il caso di dirlo – dai giovani della seconda e terza generazione dell’esodo
che indosseranno le maglie delle tre grandi squadre ritrovate (www.triangolaredelricordo.it).
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