INFORM - N. 169 - 14 settembre 2011


ASSOCIAZIONI

Costalli (Mcl): “Accuse al Papa, frutto di odio e intolleranza”

 

ROMA - “La denuncia del Papa alla Corte dell’Aja è il frutto di un’interpretazione delirante e radicalista del principio di libertà che, in realtà, nasconde solo un odio sconsiderato nei confronti della cristianità”: è quanto ha dichiarato il presidente del Movimento Cristiano Lavoratori, Carlo Costalli. “Un’accusa frutto di una posizione ideologica distorta nella quale i valori cristiani e la cattolicità sono visti con disprezzo e con intolleranza, una posizione completamente distante dalla realtà e dal dramma che vivono le vittime della pedofilia”.

 “Una denuncia grottesca nei confronti del Papa, quella per crimini contro l’umanità: tanto più in quanto sollevata contro un Pontefice che, invece, ha affrontato con estrema durezza i colpevoli di queste drammatiche vicende, introducendo regole più ferree e abbracciando con umanità le vittime di questa tragedia”, ha concluso Costalli. (Inform)

 


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