INFORM - N. 169 - 14 settembre 2011


MANOVRA FINANZIARIA

Sì della Camera all’Odg Narducci (Pd) sul negoziato fiscale fra Italia e Svizzera

Chiesta la ripresa del dialogo e la convocazione di un tavolo di concertazione con il Governo svizzero che giunga entro marzo 2012 alla stesura di un accordo

 

ROMA - La Camera, dopo il voto di fiducia al disegno di legge di “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, recante ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo. Delega al Governo per la riorganizzazione della distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari” ha esaminato gli Ordini del Giorno accogliendo quello del deputato del Pd Franco Narducci, eletto nella ripartizione Europa, inerente i rapporti fiscali tra Italia e Svizzera. Nell’Odg si impegna il Governo a “intraprendere i necessari passi diplomatici per riallacciare il dialogo con il Governo svizzero nell’intento di promuovere e tutelare gli interessi dell’Italia su questi temi” e a “convocare un tavolo di concertazione con il Governo svizzero per definire al più presto un percorso negoziale per giungere entro il 31marzo 2012 alla stesura di un accordo sul modello di quello che si sta concretizzando tra la Svizzera e la Germania e che preveda per il passato una liberatoria attraverso il pagamento a posteriori di un’imposta forfettaria”.

Narducci intervenendo in Aula ha esortato il Governo ad agire in tal senso anche in ottemperanza alla mozione approvata ormai tre mesi dalla Camera in cui si impegnava il Governo a riavviare il dialogo diplomatico in ambito fiscale tra Italia e Svizzera.  “L’accoglimento di questo Ordine del Giorno – ha spiegato Narducci - rappresenta un gesto importante in vista dell’incontro inerente il negoziato sulle tematiche fiscali promosso dalla Commissione Esteri del Senato, venerdì 16 settembre, al quale parteciperanno le delegazioni del Parlamento italiano e del Consiglio degli Stati della Confederazione elvetica, dei rispettivi ambasciatori e dei rappresentanti del mondo bancario e delle Camere di Commercio”. (Inform) 

 


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