.ITALIANI ALL’ESTERO
A Chambéry una grande Festa-simposio per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia
A segnalare l’iniziativa, promossa dal Comitato dei presidenti
dei Comites francesi, Graziano Del Treppo, presidente del Comites di
Chambéry
CHAMBERY – Gli italiani di Francia hanno moltiplicato
le manifestazioni durante tutto quest’anno 2011 per celebrare il 150° dell’Unità
d’Italia. Vi sono state, infatti, e vi saranno fino alla fine dell’anno feste,
iniziative culturali, conferenze, mostre a Grenoble, Lione, Nizza, Marsiglia,
Parigi, Digione, Lilla, Metz, Mulhouse, Tolosa, in Corsica ecc.
La manifestazione che simbolicamente ha voluto riunire
tutti gli italiani della Francia si è tenuta nella storica capitale della
Savoia, a Chambéry, su iniziativa del Comitato dei
presidenti dei Comites di Francia. Oltre ai presidenti
venuti da tutta
La cerimonia è iniziata con gli inni nazionali francese
e italiano e con l’inno europeo magistralmente eseguiti dalla Banda “I Garibaldini”
di Umbertide (Perugia).
Il sindaco di Chambéry, Bernadette Laclais, ha quindi dato il benvenuto a tutti ricordando che
durante tutto quest’anno 2011 la città ha organizzato e organizza molte manifestazioni
e incontri proprio in omaggio agli Italiani e alla ricorrenza del 150° anniversario
dell’Italia. “I legami tra Chambéry,
La manifestazione non si è limitata solo ai discorsi,
appassionati e commemorativi.
Lo storico francese professor François Foray membro
dell’Académie de Savoie
ha presentato le grandi tappe dell’Unità d’Italia attraverso immagini
dell’epoca mentre il Presidente del Comites di Chambéry e coordinatore dei Comites
di Francia, Graziano Del Treppo ha illustrato, strofa
per strofa, il testo dell’inno nazionale italiano “Fratelli d'Italia” che
è stato poi ripreso in coro integralmente da tutti i presenti mentre le parole
sfilavano sul grande schermo: un momento di grande emozione per tutti! – si
legge nel comunicato diffuso in proposito dallo stesso Del Treppo.
Altre autorità francesi hanno voluto manifestare simpatia
e solidarietà con gli italiani: il presidente del Dipartimento della Savoia,
consiglieri regionali, deputati al Parlamento francese ed europeo nonché un
gran numero di assessori e consiglieri comunali di Chambéry, tra i quali Angela Caprioglio, prima italiana eletta
al consiglio comunale di Chambéry e membro del Comites,
che ha animato la mattinata insieme a Del Treppo.
Alla manifestazione sono intervenuti anche tre parlamentari
italiani eletti nella ripartizione Europa, i senatori Claudio Micheloni (Pd) e Raffaele Fantetti
(Pdl) e il deputato Gianni Farina (Pd): oltre al
saluto ai presenti, essi ma hanno anche evocato temi di attualità. In particolare
Micheloni ha sottolineato: “Vedete, noi all’estero
festeggiamo questo 150° in modo spontaneo, in modo convinto, in modo sentito,
e lo festeggiamo in tutto il mondo. Però questa realtà straordinaria, quest’anno
particolare che noi viviamo come italiani all’estero, non è la stessa cosa
in Italia”. Micheloni ha reso anche un vibrante
omaggio al presidente della Repubblica che “ha festeggiato da solo con il
popolo italiano il 150° anniversario dell'Unità d'Italia e se gli Italiani
in Italia hanno vissuto dei momenti importanti in questo 150°, lo dobbiamo
all’impegno, alla volontà e alla forza di unificare gli italiani che questo
presidente della Repubblica ha dimostrato”. L’esponente democratico ha quindi
esaltato l’idea di un “federalismo” che veramente “federa” e unisce e non
“uno pseudo-federalismo che tende a disunire e a separare”.
Fantetti ha parlato della futura legge che regolerà l’esistenza
di Comites e Cgie, mentre
Farina, nella sua veste di presidente delle “Amitiés
Parlementaires Franco-Italiennes”
ha parlato dell’incontro che si è svolto tra i deputati italiani e francesi
con un’importante visita a Roma e poi a Lampedusa.
Il presidente Graziano Del Treppo
ha quindi auspicato che i parlamentari eletti all’estero sappiano veramente
trovare modo di lavorare insieme nell’interesse degli italiani nel mondo,
al di là delle appartenenze politiche di ciascuno: “Questo era il nostro sogno,
- ha detto Del Treppo - quando vi avevamo eletti,
nel 2006 e nel 2008!”
La manifestazione si è conclusa con l’intervento del
console generale d’Italia in Lione, Laura Bottà
e con la significativa cerimonia della consegna di alcuni volumi della “Raccolta
di Leggi e Decreti d’Italia” al Comune di Chambéry.
Questi volumi, in dotazione ad ogni consolato d’Italia, appartenevano all’ex-consolato
di Chambéry. Il sindaco della città si è impegnata,
con la firma dell’atto di donazione “a metterli a disposizione del pubblico
e a renderli disponibili alla consultazione per motivi di ricerca e di studio”.
Una bellissima e straordinaria giornata nella quale per un giorno Chambéry
è stata un po’ la capitale di tutti gli italiani di Francia!
Nel corso della manifestazione è stato presentato inoltre
un piacevole e interessante volume: “Abecedaire
illustré et passionné du 150ème anniversaire de l’Unité Italienne” di François Forray, storico
francese della Savoia e collaboratore del Comites.
Sono 130 pagine che ripercorrono, in modo “appassionato” vari aspetti
spesso sconosciuti della storia della nostra Unità prendendo lo spunto dalle
varie lettere dell’alfabeto e corredate da immagini dell’epoca riprese da
organi di stampa o da incisioni e dipinti vari.
Il volume, in francese, sarà disponibile tra qualche
settimana richiedendolo al Comites di Chambéry. Introduzione e prefazione sono del direttore dell’Istituto
Italiano di Cultura di Grenoble Matteo Di Salvio
e di Graziano Del Treppo. (