INFORM - N. 167 - 12 settembre 2011


TRAGEDIA DI MATTMAK

Domegge di Cadore intitola una via alle vittime

 

DOMEGGE DI CADORE –Sabato  10 settembre il comune di Domegge di Cadore ha intitolato una via del capoluogo alle Vittime di Mattmak, la tragedia che il 30 agosto 1965 in un cantiere dell’Alto Vallese (Svizzera) provocò 88 vittime, di cui 17 bellunesi, tra le quali  ben sei del comune cadorino.

Nella chiesa parrocchiale di San Giorgio, al termine della Messa in suffragio dei Caduti, il sindaco Lino Paolo Fedon e il presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo Gioachino Bratti hanno commentato il significato dell’iniziativa, unendo al lutto di Domegge quello dei tanti luoghi d’Italia e d’Europa ove ci fu chi perse la vita a Mattmark, per cui quella via da Domegge idealmente raggiunge anche loro,  rivolta  anche alle vedove, agli orfani, agli altri familiari colpiti. Si è quindi formato un corteo, preceduto dai gonfaloni del Comune, dell’Abm, di alcune “Famiglie” di ex emigranti, che ha raggiunto la via “Vittime di Mattmark” dove sono avvenuti lo scoprimento e la benedizione dell’insegna commemorativa, e quindi l’attiguo cimitero dove riposano i   Caduti di Domegge.

Ogni fase della cerimonia è stata accompagnata dalle belle voci del coro “Peralba” del m.o Adriano De Zolt che, successivamente, insieme al coro “Cadore” della m.a Marta De Colle, ha offerto al pubblico un suggestivo concerto di canti adeguati alla ricorrenza. Tra le autorità presenti, il vice prefetto Barbara Magi, sindaci o delegati di vari comuni della Provincia, il consigliere regionale Sergio Reolon e l’ex assessore regionale e presidente di Longarone Fiere Oscar De Bona. Era pure presente la comitiva di oriundi veneti dell’Uruguay che in questi giorni, per iniziativa dell’Abm, soggiornano in Provincia. (Inform)

 

 


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