MOVIMENTI POLITICI
I rappresentanti del Maie alla festa Udc di Chianciano
Merlo: “Coinvolgiamo le forze migliori della nostra società
per far rinascere l’Italia” Giai: “Le parole
non bastano più, ci vuole un forte segnale di cambiamento al Paese”
CHIANCIANO –
“Diamo un segnale di cambiamento al Paese”. Lo ha detto Mirella Giai, coordinatrice America Latina del Maie, alla Festa
dell’Udc di Chianciano. “In questi giorni critici
per l’Italia – ha spiegato la senatrice del Maie, eletta nella ripartizione
America Meridionale - mi sento molto in sintonia con quanto ascoltato qui
a Chianciano. Come giustamente ha detto il segretario
Cesa, noi siamo persone serie. Non faremo
uno sterile ostruzionismo alla manovra. Ma non ci fidiamo di un governo che
ha cambiato tante volte idea, dando dell’Italia un’immagine di fragilità economica
e politica. Noi del Maie – ha proseguito
Ma abbiamo sempre avuto la forza di lottare e, con le nostre forze, rialzarci e ricominciare daccapo. Io credo fermamente che l’Italia abbia la capacità e le risorse per andare avanti: ma le parole non bastano più, ci vuole un forte segnale di cambiamento”.
Sulla stessa
linea l’intervento del presidente del Maie Ricardo Merlo. “Sono convinto
– ha affermato il deputato della ripartizione America Meridionale -
che il Terzo Polo, di cui noi del Maie siamo alleati, che sempre ha dato
prova di responsabilità e capacità di mediazione, possa essere determinante
per guidare il Paese verso l’unità, agendo con la serietà delle idee e dei
suoi dirigenti. questo è stato il messaggio di Casini, che facciamo nostro:
uniamoci e coinvolgiamo le forze migliori e più dinamiche della nostra
società per far rinascere l’Italia. La massiccia partecipazione dei giovani
a questo Convegno – ha concluso Merlo – ci fa capire che stiamo andando
nella giusta direzione”. (