UNDICI SETTEMBRE
Il presidente Napolitano al presidente Obama
"Il nostro impegno comune per un mondo più sicuro,
aperto e pacifico"
ROMA - Il presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano in occasione del decimo anniversario dell'attacco terroristico
sul territorio americano dell'11 settembre 2001, ha inviato al presidente degli
Stati Uniti, Barack Obama, una lettera in cui ricorda che quella "tragedia
ha unito americani e non americani, nel segno del medesimo dolore e di una condivisa
determinazione".
Per il capo dello Stato, "al
di la dello shock immediato, tutte le Nazioni e i popoli civili hanno compreso
che i nostri valori comuni fondamentali erano stati ripudiati e attaccati. Era
necessario combattere contro il terrorismo internazionale, in quanto minaccia
diretta non solo contro il mondo occidentale ma contro l'intera comunità internazionale.
Questo è divenuto un comune impegno per la comune sicurezza".
Nel rilevare che "importanti
risultati sono stati raggiunti", Napolitano sottolinea che "la sicurezza
di tutti rimane fondamentale. Ma dobbiamo anche guardare avanti e rafforzare
quella solidarietà internazionale e multilaterale che ci ha sostenuto dieci
anni fa. Non abbiamo semplicemente combattuto il terrorismo. Abbiamo salvaguardato
i nostri valori comuni in pericolo; abbiamo difeso i diritti umani, lo stato
di diritto, la libertà e il rispetto per la vita umana; abbiamo rifiutato uno
scontro tra culture e abbiamo promosso il dialogo; abbiamo preservato i fondamenti
e la legittimazione della comunità internazionale".
La lettera di Napolitano a Obama si conclude con la conferma del "nostro impegno comune per un mondo più sicuro, aperto e pacifico". (Inform)