INFORM - N. 166 - 9 settembre 2011


FESTIVAL

Domani la terza giornata della manifestazione di Carloforte 

Napoli e la sua cultura a “Creuza de Ma”

“Passione”, il film che John Turturro ha dedicato alle sue radici italiane. Spassiunatamente” con Peppe Servillo

 

CARLOFORTE (Carbonia-Iglesias) - Giro di boa per la quinta edizione di “Creuza de Ma”, il festival che esplora il rapporto tra musica e immagini nel cinema di casa a Carloforte, il paese sull’isola di San Pietro, a pochi chilometri dal sud ovest della Sardegna (v. Inform n.164 http://www.mclink.it/com/inform/art/11n16427.htm )  

Quello di domani 10 settembre, terza e penultima giornata della manifestazione (organizzata dall’associazione Backstage e diretta dal regista Gianfranco Cabiddu), è un programma ricco, in cui ricorrono Napoli e la sua cultura, rappresentata da uno dei più attesi ospiti di questa edizione: Peppe Servillo.

L’artista – classe 1960, cantante, attore, compositore e sceneggiatore, storica voce degli Avion Travel - apre la scaletta della giornata alle 18 al cinema Mutua intervenendo come unico ospite nel consueto incontro che precede e introduce le proiezioni, affidato alla conduzione del musicista e musicologo Riccardo Giagni e dello studioso di musica per il cinema Luca Bandirali. Al centro delle attenzioni di “Creuza de Ma” è stavolta “Passione”, il film che il regista e attore italoamericano  John Turturro – celebrità del cinema mondiale - ha dedicato l’anno scorso alle sue radici italiane. La pellicola, una sorta di docu-musical, è un viaggio nella musica napoletana, tra passato, presente e futuro (dal "Canto delle lavandaie del Vomero" del 1200 a "Napule è" di Pino Daniele) in cui oltre agli stessi Turturro e Servillo, compaiono nomi noti della musica partonepea tra cui Massimo Ranieri, Lina Sastri, Peppe Barra, Fausto Cigliano, James Senese, Enzo Avitabile, lo storico leader degli Almamegretta Raiz.

Peppe Servillo e Napoli sono protagonisti anche dell’appuntamento serale - alle 22 a Porta Leone - che il festival dedica alla musica dal vivo. Il cantante, insieme al Solis String Quartet (Vincenzo Di Donna e Luigi De Maio ai violini, Gerardo Morrone alla viola e Antonio Di Francia al violoncello), porta in scena Spassiunatamente, un concerto interamente dedicato alla grande tradizione musicale della città all’ombra del Vesuvio.

Intanto, alle 19.30, tra la proiezione di “Passione” e il concerto, prosegue al Cinema Cavallera “L’Omaggio ai maestri”, la sezione di “Creuza de Ma'” dedicata ai grandi sodalizi fra artisti del cinema e musicisti. La scelta, ispirata anche dalla fresca istituzione del Premio Isole del Cinema intitolato a Gian Maria Volonté, si concentra sul rapporto fra il grande attore (scomparso nel 1994, le cui spoglie riposano in Sardegna, a La Maddalena) e la musica di Ennio Morricone. A raccontare lo straordinario legame artistico e umano tra questi due artisti monumentali sarà stavolta un grande classico del cinema italiano degli anni settanta: “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto” (del 1970), di Elio Petri.

Ricco di motivi d'interesse anche lo spazio notturno del festival al Giardino di Note, a partire dalle 23.30: Enzo Gentile introduce Pasta Nera, il documentario di Alessandro Piva - con le musiche di Riccardo Giagni – qui alla sua prima proiezione dopo la recentissima presentazione al Festival di Venezia (avvenuta martedì scorso). Il lungometraggio riporta alla luce uno dei migliori esempi di solidarietà e spirito unitario nella storia del nostro Paese, quando tra il 1946 e il 1952, più di settantamila bambini del sud più svantaggiato furono ospitati temporaneamente da famiglie del centro-nord. A seguire spazio a Cinema Sound


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