FESTIVAL
Domani la terza giornata della manifestazione di Carloforte
Napoli e la sua cultura a “Creuza
de Ma”
“Passione”, il film che John Turturro ha dedicato
alle sue radici italiane. Spassiunatamente” con
Peppe Servillo
CARLOFORTE (Carbonia-Iglesias) - Giro di boa
per la quinta edizione di “Creuza de Ma”, il festival
che esplora il rapporto tra musica e immagini nel cinema di casa a Carloforte, il paese sull’isola di San Pietro, a pochi chilometri
dal sud ovest della Sardegna (v.
Quello di domani 10 settembre, terza e penultima giornata della manifestazione (organizzata dall’associazione Backstage e diretta dal regista Gianfranco Cabiddu), è un programma ricco, in cui ricorrono Napoli e la sua cultura, rappresentata da uno dei più attesi ospiti di questa edizione: Peppe Servillo.
L’artista –
classe 1960, cantante, attore, compositore e sceneggiatore, storica voce degli
Avion Travel - apre la scaletta
della giornata alle 18 al cinema Mutua intervenendo come unico ospite nel
consueto incontro che precede e introduce le proiezioni, affidato alla conduzione
del musicista e musicologo Riccardo Giagni e dello
studioso di musica per il cinema Luca Bandirali.
Al centro delle attenzioni di “Creuza de Ma” è stavolta
“Passione”, il film che il regista e attore italoamericano John Turturro
– celebrità del cinema mondiale - ha dedicato l’anno scorso alle sue radici
italiane. La pellicola, una sorta di docu-musical,
è un viaggio nella musica napoletana, tra passato, presente e futuro (dal
"Canto delle lavandaie del Vomero" del
Peppe Servillo e Napoli sono protagonisti anche dell’appuntamento
serale - alle
Intanto, alle
19.30, tra la proiezione di “Passione” e il concerto, prosegue al Cinema Cavallera “L’Omaggio ai maestri”, la sezione di “Creuza de Ma'” dedicata ai grandi sodalizi fra artisti del
cinema e musicisti. La scelta, ispirata anche dalla fresca istituzione del
Premio Isole del Cinema intitolato a Gian Maria Volonté, si concentra sul
rapporto fra il grande attore (scomparso nel 1994, le cui spoglie riposano
in Sardegna, a
Ricco di motivi d'interesse anche lo spazio notturno del festival al Giardino di Note, a partire dalle 23.30: Enzo Gentile introduce Pasta Nera, il documentario di Alessandro Piva - con le musiche di Riccardo Giagni – qui alla sua prima proiezione dopo la recentissima presentazione al Festival di Venezia (avvenuta martedì scorso). Il lungometraggio riporta alla luce uno dei migliori esempi di solidarietà e spirito unitario nella storia del nostro Paese, quando tra il 1946 e il 1952, più di settantamila bambini del sud più svantaggiato furono ospitati temporaneamente da famiglie del centro-nord. A seguire spazio a Cinema Sound