SCUOLE
Competizione ideata dal Cnr e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione
Ue per gli studenti delle superiori
Salentide: una città virtuale per i salentini nel mondo
tra le invenzioni vincitrici di “INVFactor-anche
tu genio!”
ROMA – C’è anche una città virtuale per i salentini sparsi nel mondo tra le invenzioni vincitrici della seconda edizione di “INVFactor-anche tu genio!”, competizione ideata dal Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea e rivolta alle scuole superiori. In questa seconda edizione sono state 31 le invenzioni presentate dai ragazzi ed esaminate da una giuria di esperti
La competizione si è conclusa oggi con la premiazione presso lo Spazio Europa, a Roma.
Il robot che gioca a morra, gli occhiali di sicurezza intelligenti, i solventi biologici agli agrumi sono le tre invenzioni vincitrici della seconda edizione di INVFactor.
E il premio speciale alla “Creatività femminile” se lo sono aggiudicato studentesse dell’Istituto tecnico economico “Costa” di Lecce, autrici della città virtuale di ‘Salentide’, un luogo di ritrovo e incontro per i salentini sparsi nel mondo. “Oltre agli aspetti ludici e goliardici - commentano le ragazze - Salentide vuole offrire servizi reali e concreti ai propri cittadini: domande e offerte di lavoro; ricerca di alloggio; aiuto e sostegno; promozione dei prodotti locali; una piazza virtuale già attiva attraverso un gruppo su Facebook” (http://www.stampa.cnr.it/docUfficioStampa/comunicati/italiano/2011/Settembre/invfactor/salentide5.jpg ).
INVFactor è organizzato dall’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali (Irpps) del Cnr e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea, con l’adesione del Presidente della Repubblica italiana, allo scopo di valorizzare il talento dei ragazzi avvicinandoli al mondo della scienza.
Il robot che gioca a morra, gli occhiali di sicurezza intelligenti, i solventi biologici agli agrumi sono le tre invenzioni vincitrici.
Al primo posto ‘Gavin’, un robot in grado di sfidare l’uomo alla morra, uno dei giochi tradizionali della Sardegna, la regione da cui provengono gli inventori di questo androide, studenti dell’istituto tecnico Giua di Cagliari che si sono impegnati in sperimentazioni, calcoli e numerosi test automatici per rendere la loro creatura imbattibile.
Il secondo premio è andato agli ‘Occhiali di sicurezza intelligenti’ realizzati dai ragazzi dell’Istituto tecnico ‘Da Vinci’ di Rimini. Questi occhiali, grazie a speciali segnalatori all’infrarosso, bloccano il funzionamento degli apparecchi ‘pericolosi’ adoperati in alcuni ambienti di lavoro se l’occhiale non è indossato, oppure quando l'operatore lo lascia incustodito. “Gli incidenti che coinvolgono l’apparato visivo sul luogo di lavoro sono purtroppo numerosi”, spiegano i ragazzi, “così abbiamo creato degli occhiali muniti di un sensore capace di comunicare tramite un'interfaccia con un sistema di controllo installato sulla macchina utensile, che ha il compito di abilitarla o disabilitarla”.
Si è guadagnato
il terzo posto un gruppo di studenti dell’Istituto tecnico ‘Cannizzaro’
a indirizzo Chimica di Catania. Per combattere l’inquinamento, i ragazzi hanno
realizzato dei solventi agli agrumi ecocompatibili anche grazie all’ospitalità
dei laboratori dell’Istituto di Chimica biomolecolare del Cnr. “Le sostanze
distillate”, spiegano, “sono olii essenziali biodegradabili
e atossici ricavati dalle bucce e possono essere utilizzati al posto delle
sostanze chimiche adoperate per le vernici”. (