EXPO MILANO 2015
Raggiunto l’obiettivo di 50 adesioni internazionali
Frattini: “Essere riusciti nell'impresa
con largo anticipo è una grande vittoria"
ROMA - Con le ultime adesioni di Belgio e Dominica, salgono a 49 i Paesi che hanno comunicato la propria adesione a Expo Milano, ai quali si sono già affiancate le Nazioni Unite. E’ stato così raggiunto il traguardo di 50 partecipanti con quattro mesi di anticipo rispetto all'obiettivo fissato, che prevedeva il raggiungimento di quota 50 alla fine del 2011.
“Essere riusciti
nell'impresa con largo anticipo – ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini
- è una grande vittoria". Expo 2015 - ha aggiunto Frattini - è, come ho
più volte sottolineato, uno dei principali obiettivi della nostra politica estera
per i prossimi anni. La soddisfazione di oggi - prosegue il Ministro - premia
l'impegno e l'ottimismo di tutti coloro che hanno creduto e contribuito a raggiungere
questo traguardo, alla promozione del nostro Sistema Paese e ad un sempre maggiore
protagonismo dell'Italia sulla scena internazionale. Oggi vince quell'Italia
che crede nelle proprie energie e nel proprio futuro. Ed è molto importante
che lo faccia partendo da Milano, una città che in tante occasioni è stata il
cantiere dell'innovazione ed il motore della crescita economica. I miei migliori
auguri a tutti gli amici milanesi. Posso dire – ha concluso Frattini - che adesso
Expo
Oltre all'ONU,
i Paesi che hanno già aderito ufficialmente a Expo Milano 2015 sono: Svizzera,
Montenegro, Azerbaijan, Turchia, Romania, San Marino, Egitto, Perù, Russia,
Uruguay, Togo, Germania, Guatemala, Cambogia, Honduras, Mauritania, Slovenia,
Principato di Monaco, Uzbekistan, Spagna, Albania, Israele, Kuwait, Colombia,
Armenia, Siria, Iran, Gabon, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Mongolia, India,
Georgia, Bolivia, Santa Lucia, Lettonia, Tunisia, Argentina, Lituania, Congo,
Ucraina, Bielorussia, Kazakhstan, Sri Lanka, Mali, Algeria, Dominica e Belgio.
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