INFORM - N. 165 - 8 settembre 2011


LIBRI SULLA STORIA D’ITALIA

Il volume di Claudio Pavone sarà presentato il 20 settembre alla ‘Casa della Memoria e della Storia’ di Roma

“Gli inizi di Roma Capitale”

 

ROMA – Alla ‘Casa della Memoria e della Storia’ di Roma il 20 settembre alle ore 17 sarà presentato il libro “Gli inizi di Roma Capitale” dello storico Claudio Pavone (ed.Bollati Boringhieri, Torino 2011).

L’iniziativa, che rientra nelle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, è un’occasione per ricordare il compimento dell’unificazione nazionale con l'annessione di Roma al Regno d'Italia del 20 settembre 1870.

All’incontro, organizzato dall’Istituto Romano per la Storia d'Italia dal Fascismo alla Resistenza, interverranno Marco De Nicolò, Italo Insolera, Vittorio Vidotto. Coordinatore Umberto Gentiloni. Sarà presente l’autore.

“Di fronte agli attuali tentativi di cancellare dalla memoria pubblica il Risorgimento e i suoi valori e di indebolire l'unità nazionale, appare opportuno – spiegano dalla casa editrice che ha pubblicato il volume -  riproporre due saggi, usciti su riviste mezzo secolo fa e mai ripubblicati, sul compimento dell'unificazione territoriale, che comportò la fine del potere temporale dei papi e il trasporto della capitale da Firenze a Roma. Non fu facile alla ‘città eterna’, che rimaneva anche capitale della cattolicità, definire il suo nuovo ruolo di capitale di uno Stato moderno, liberale e laico, in cui oltre tutto sussistevano forti differenze regionali. E non fu neppure facile per l'Italia accettare una capitale che era allo stesso tempo ineluttabile e ingombrante. Su questi aspetti si concentra questa ricerca minuta e ravvicinata che analizza, soprattutto dal punto di vista elettorale e fiscale, i problemi derivanti da un lato dalla rapida estensione al Lazio dell'ordinamento amministrativo e della legislazione italiani, dall'altro dal fatto che il governo aveva in qualche modo paura della sua stessa audacia. Queste difficoltà e ambiguità non sono mai state completamente superate: esse, suggerisce l'autore, sono causa ancora oggi dell'’di et amo’ di molti italiani nei riguardi di Roma”. 

L’autore. Claudio Pavone è nato a Roma nel 1920. Archivista di Stato, è stato poi professore associato di Storia contemporanea all'Università di Pisa. Dirige la rivista “Parolechiave”. Tra i suoi ultimi libri ricordiamo "Amministrazione centrale e amministrazione periferica da Rattazzi a Ricasoli, 1859-1866" (1964), la raccolta di scritti a cura di I. Zanni Rosiello "Intorno agli archivi e alle istituzioni" (2004) e "Prima lezione di storia contemporanea" (2007). Presso Bollati Boringhieri ha pubblicato "Una guerra civile. Saggio storico sulla moralità nella Resistenza" (1991) e "Alle origini della Repubblica. Scritti su fascismo, antifascismo e continuità dello Stato" (1995).

La ‘Casa della Memoria e della Storia’ di Roma è in via San Francesco di Sales 5, zona Trastevere. (Inform)


Vai a: