LIBRI
SULLA STORIA D’ITALIA
Il volume di Claudio Pavone sarà presentato il 20 settembre alla ‘Casa
della Memoria e della Storia’ di Roma
“Gli inizi di Roma Capitale”
ROMA
– Alla ‘Casa della Memoria e della Storia’ di Roma il 20 settembre alle ore
17 sarà presentato il libro “Gli inizi di Roma Capitale” dello storico Claudio
Pavone (ed.Bollati Boringhieri,
Torino 2011).
L’iniziativa,
che rientra nelle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia,
è un’occasione per ricordare il compimento dell’unificazione nazionale con
l'annessione di Roma al Regno d'Italia del 20 settembre 1870.
All’incontro,
organizzato dall’Istituto Romano per la Storia d'Italia dal Fascismo alla
Resistenza, interverranno Marco De Nicolò, Italo Insolera,
Vittorio Vidotto. Coordinatore Umberto Gentiloni. Sarà presente l’autore.
“Di
fronte agli attuali tentativi di cancellare dalla memoria pubblica il Risorgimento
e i suoi valori e di indebolire l'unità nazionale, appare opportuno – spiegano
dalla casa editrice che ha pubblicato il volume - riproporre due saggi,
usciti su riviste mezzo secolo fa e mai ripubblicati, sul compimento dell'unificazione
territoriale, che comportò la fine del potere temporale dei papi e il trasporto
della capitale da Firenze a Roma. Non fu facile alla ‘città eterna’, che rimaneva
anche capitale della cattolicità, definire il suo nuovo ruolo di capitale
di uno Stato moderno, liberale e laico, in cui oltre tutto sussistevano forti
differenze regionali. E non fu neppure facile per l'Italia accettare una capitale
che era allo stesso tempo ineluttabile e ingombrante. Su questi aspetti si
concentra questa ricerca minuta e ravvicinata che analizza, soprattutto dal
punto di vista elettorale e fiscale, i problemi derivanti da un lato dalla
rapida estensione al Lazio dell'ordinamento amministrativo e della legislazione
italiani, dall'altro dal fatto che il governo aveva in qualche modo paura
della sua stessa audacia. Queste difficoltà e ambiguità non sono mai state
completamente superate: esse, suggerisce l'autore, sono causa ancora oggi
dell'’di et amo’ di molti
italiani nei riguardi di Roma”.
L’autore.
Claudio Pavone è nato a Roma nel 1920. Archivista di Stato, è stato poi professore
associato di Storia contemporanea all'Università di Pisa. Dirige la rivista
“Parolechiave”. Tra i suoi ultimi libri ricordiamo
"Amministrazione centrale e amministrazione periferica da Rattazzi a Ricasoli, 1859-1866"
(1964), la raccolta di scritti a cura di I. Zanni Rosiello "Intorno agli archivi e alle istituzioni"
(2004) e "Prima lezione di storia contemporanea" (2007). Presso
Bollati Boringhieri ha pubblicato "Una guerra
civile. Saggio storico sulla moralità nella Resistenza" (1991) e "Alle
origini della Repubblica. Scritti su fascismo, antifascismo e continuità dello
Stato" (1995).
La
‘Casa della Memoria e della Storia’ di Roma è in via San Francesco di Sales 5, zona Trastevere. (