COOPERAZIONE
PER L’AMERICA LATINA
Alla firma presenti il ministro Frattini e il sottosegretario Scotti
Accordo tra Istituto Italo-Latino
Americano e Comunità di Sant’Egidio
Frattini: “Coinvolgere l’America Latina nelle sfide globali”
ROMA – E’ “ineluttabile la necessità di coinvolgere l'America
latina nelle grandi sfide globali” dall'economia alla protezione ambientale,
alla lotta al narcotraffico internazionale. Lo ha sottolineato il ministro
degli Esteri Franco Frattini, partecipando alla cerimonia di firma dell'accordo
quadro di cooperazione tra l'Istituto Italo-Latino
Americano (Iila) e la Comunità di Sant'Egidio. Un'intesa,
ha detto Frattini, che “testimonia l'attenzione dell'Italia” verso quest’area
del mondo, soprattutto in termini di tutela della persona.
“Globalizziamo le scelte economiche e finanziarie, dobbiamo
globalizzare anche la difesa della persona umana”, ha affermato il ministro,
assicurando che “l'Italia è e sarà sempre impegnata nel continente sudamericano”.
Con l'accordo quadro di cooperazione, firmato nella
sede dell'Iila a Roma alla presenza anche del sottosegretario
Vincenzo Scotti, le parti instaurano un rapporto di collaborazione che consentirà
la realizzazione di progetti congiunti di cooperazione, favorendo lo sviluppo
di sinergie con altri attori istituzionali, governativi e associativi.
Puntare sui giovani per lo sviluppo di Cuba è uno dei
progetti di collaborazione tra Iila e Sant’Egidio.
Il progetto, della durata di tre anni e un costo complessivo di 208.500 euro,
si pone come obiettivo la formazione psico-pedagogica di operatori delle Scuole
della Pace, veri e propri spazi di apprendimento, educazione e di sostegno
psicologico della Comunità di Sant'Egidio. Il programma didattico prevede
una serie di corsi tenuti da esperti internazionali su tematiche e materie
diverse. Si va dalla psicologia dello sviluppo alla pedagogia sociale, all'analisi
della condizione dell'adolescenza. (