INFORM - N. 165 - 8 settembre 2011


COOPERAZIONE PER L’AMERICA LATINA

Alla firma presenti il ministro Frattini e il sottosegretario Scotti

Accordo tra Istituto Italo-Latino Americano e Comunità di Sant’Egidio

Frattini: “Coinvolgere l’America Latina nelle sfide globali”

 

ROMA – E’ “ineluttabile la necessità di coinvolgere l'America latina nelle grandi sfide globali” dall'economia alla protezione ambientale, alla lotta al narcotraffico internazionale. Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri Franco Frattini, partecipando alla cerimonia di firma dell'accordo quadro di cooperazione tra l'Istituto Italo-Latino Americano (Iila) e la Comunità di Sant'Egidio. Un'intesa, ha detto Frattini, che “testimonia l'attenzione dell'Italia” verso quest’area del mondo, soprattutto in termini di tutela della persona.

“Globalizziamo le scelte economiche e finanziarie, dobbiamo globalizzare anche la difesa della persona umana”, ha affermato il ministro, assicurando che “l'Italia è e sarà sempre impegnata nel continente sudamericano”.

 Con l'accordo quadro di cooperazione, firmato nella sede dell'Iila a Roma alla presenza anche del sottosegretario Vincenzo Scotti, le parti instaurano un rapporto di collaborazione che consentirà la realizzazione di progetti congiunti di cooperazione, favorendo lo sviluppo di sinergie con altri attori istituzionali, governativi e associativi.

Puntare sui giovani per lo sviluppo di Cuba è uno dei progetti di collaborazione tra Iila e Sant’Egidio. Il progetto, della durata di tre anni e un costo complessivo di 208.500 euro, si pone come obiettivo la formazione psico-pedagogica di operatori delle Scuole della Pace, veri e propri spazi di apprendimento, educazione e di sostegno psicologico della Comunità di Sant'Egidio. Il programma didattico prevede una serie di corsi tenuti da esperti internazionali su tematiche e materie diverse. Si va dalla psicologia dello sviluppo alla pedagogia sociale, all'analisi della condizione dell'adolescenza. (Inform)

 


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