INFORM - N. 165 - 8 settembre 2011


ASSOCIAZIONI

L’Istituto Fernando Santi sull’ottava Giornata dei Toscani nel mondo

L’intervento del vice presidente Rino Giuliani

 

ROMA - La settimana scorsa la Regione toscana ha celebrato in Roccastrada (Grosseto) l’ottava Giornata dei toscani nel mondo al cui interno si è svolta una importante riunione del Comitato Direttivo dei i toscani nel mondo. Un programma intenso di attività dal 2 al 4 settembre efficacemente organizzato e coordinato dallo staff dell’assessorato e coadiuvato  con grande senso della ospitalità  dalla Amministrazione del Comune di Roccastrada.

 Particolare  motivo di soddisfazione per la premiazione nel  concorso letterario “Maledetti Toscani, di tre giovani di origine toscana, Maria Julia Diaz Bini, Valeria Mastronardi e Davide Caruana, originari di Bagni di Lucca, Arezzo e Prato che, selezionati fra  i circa 25 altri che  hanno scritto sulle vicende di loro familiari emigrati a suo tempo  dalla Toscana, sono risultati i vincitori.

Sono stati così conosciuti giovani fortemente interessati alla lingua ed alla cultura italiane, consapevoli di aver origine da una regione, quale la Toscana, la cui vicenda politica e culturale ha fortemente permeato l’intera identità nazionale.

Il sindaco di Roccastrada  Innocenti ed il presidente vicario del Consiglio dei toscani nel mondo  Cecchi hanno consegnato il “Pegaso” ai tre vincitori nel teatro comunale nel quale  è stato anche  possibile seguire una rappresentazione di brani teatrali classici e l’esibizione  di un coro locale.

Il Comitato direttivo introdotto da una relazione dell’assessore Riccardo Nencini nella seduta del tre settembre  ha preso in esame e unanimemente approvato un testo predisposto dall’Ufficio di Presidenza con  proposte in particolare di modifiche della  legge regionale 26/2009 e con una proposta di  Piano Integrato delle Attività Internazionali. Alla presidenza delle riunione di Roccastrada il presidente ed il vicepresidente vicari Nicola Cecchi e Sauro  Antonelli e la dirigente responsabile delle attività internazionali Maria Dina Tozzi.

Le modifiche approvate in un testo collazionato che nelle prossime ore perverrà a quanti interessati, consentiranno alle associazioni di toscani all’estero di poter più idoneamente  valorizzare sia coloro che, giovani, soggiornino temporaneamente all’estero per motivi di studio o di lavoro sia  i loro apporti  alle associazioni. Il comitato direttivo ha inteso anche rafforzare la partecipazione organizzata dei giovani toscani  e la possibilità di contribuire al rinnovamento delle associazioni.

Va infine evidenziata la  scelta  a favore di una complessiva programmazione di tutte le attività internazionali che la Regione Toscana da anni porta avanti. A tal fine per la programmazione 2012-2015 è prevista la costituzione di un tavolo di concertazione con le diverse aree regionali di lavoro interessate. Tra queste il Consiglio dei toscani nel mondo che dovrebbe essere rappresentato al citato tavolo dal presidente vicario Nicola Cecchi.

L’integrazione fra  tutte le attività internazionali della Regione Toscana – ha sottolineato Rino Giuliani vicepresidente dell’Istituto Fernando Santi - è certamente una scelta positiva che può essere  maggiormente valorizzata e potenziata  dall’avvio di collaborazioni all’interno del Coordinamento delle Regioni per programmare interventi mirati congiunti secondo una logica di sussidiarietà istituzionale ad oggi negletta.

La decisione presa a suo tempo con il documento finale della Conferenza nazionale stato, regioni, cgie di formalizzare un tavolo di concertazione presso la Presidenza del Consiglio per coordinare interventi a sostegno degli italiani nel mondo - ha proseguito Rino Giuliani - resta anch’essa un obiettivo del quale la Consulta Nazionale della Emigrazione (CNE) intende richiederne l’attuazione.

 Rino Giuliani a chiusura del suo intervento nel contesto della 8° Giornata dei toscani nel mondo  ha  infine apprezzato i nuovi ed impegnativi obiettivi che la Regione Toscana  si propone di perseguire mirando alla valorizzazione delle grandi potenzialità produttive, culturali e professionali  del territorio toscano come anche  alla valorizzazione e qualificazione a tal fine dei toscani nel mondo di cui si  auspica la trasformazione in “ambasciatori  della Toscana”. Questa rappresentanza in modo rilevante deve essere riconosciuta alle diverse forme associative e non solo a singoli apprezzate persone.

 L’integrazione degli interventi internazionali della Regione Toscana – ha concluso Giuliani -  deve  presupporre  come interfaccia un tessuto associativo che si rinnovi e che sia sostenuto nel suo  rinnovamento  e nella sua riqualificazione con una lettura della realtà ed un  approccio articolati, tenendo conto anche delle diversità delle  distinte aree continentali.

Nel caso dell’America latina, infine, va ricordato che esiste  ancora  una vasta area di emigrati toscani, italiani anziani fragili, che  hanno bisogno di cura e sostegno e che non possono essere lasciati soli. Diritti e tutele costituzionali anche in contesti distanti e diversi dalla madrepatria vanno salvaguardati al meglio sia pure nelle condizioni difficili che il paese e le autonomie locali, in specie, oggi attraversano . (Inform)

 


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