ASSOCIAZIONI
L’Istituto Fernando Santi sull’ottava Giornata
dei Toscani nel mondo
L’intervento del vice presidente Rino Giuliani
ROMA - La settimana
scorsa
Particolare motivo di soddisfazione per la premiazione nel concorso letterario “Maledetti Toscani, di tre giovani di origine toscana, Maria Julia Diaz Bini, Valeria Mastronardi e Davide Caruana, originari di Bagni di Lucca, Arezzo e Prato che, selezionati fra i circa 25 altri che hanno scritto sulle vicende di loro familiari emigrati a suo tempo dalla Toscana, sono risultati i vincitori.
Sono stati così
conosciuti giovani fortemente interessati alla lingua ed alla cultura italiane,
consapevoli di aver origine da una regione, quale
Il sindaco di Roccastrada Innocenti ed il presidente vicario del Consiglio dei toscani nel mondo Cecchi hanno consegnato il “Pegaso” ai tre vincitori nel teatro comunale nel quale è stato anche possibile seguire una rappresentazione di brani teatrali classici e l’esibizione di un coro locale.
Il Comitato direttivo introdotto da una relazione dell’assessore Riccardo Nencini nella seduta del tre settembre ha preso in esame e unanimemente approvato un testo predisposto dall’Ufficio di Presidenza con proposte in particolare di modifiche della legge regionale 26/2009 e con una proposta di Piano Integrato delle Attività Internazionali. Alla presidenza delle riunione di Roccastrada il presidente ed il vicepresidente vicari Nicola Cecchi e Sauro Antonelli e la dirigente responsabile delle attività internazionali Maria Dina Tozzi.
Le modifiche approvate in un testo collazionato che nelle prossime ore perverrà a quanti interessati, consentiranno alle associazioni di toscani all’estero di poter più idoneamente valorizzare sia coloro che, giovani, soggiornino temporaneamente all’estero per motivi di studio o di lavoro sia i loro apporti alle associazioni. Il comitato direttivo ha inteso anche rafforzare la partecipazione organizzata dei giovani toscani e la possibilità di contribuire al rinnovamento delle associazioni.
Va infine evidenziata
la scelta a favore di una complessiva programmazione di
tutte le attività internazionali che
L’integrazione fra tutte le attività internazionali della Regione Toscana – ha sottolineato Rino Giuliani vicepresidente dell’Istituto Fernando Santi - è certamente una scelta positiva che può essere maggiormente valorizzata e potenziata dall’avvio di collaborazioni all’interno del Coordinamento delle Regioni per programmare interventi mirati congiunti secondo una logica di sussidiarietà istituzionale ad oggi negletta.
La decisione presa
a suo tempo con il documento finale della Conferenza nazionale stato, regioni,
cgie di formalizzare un tavolo di concertazione presso
Rino Giuliani a chiusura del suo intervento nel
contesto della 8° Giornata dei toscani nel mondo ha infine
apprezzato i nuovi ed impegnativi obiettivi che
L’integrazione degli interventi internazionali della Regione Toscana – ha concluso Giuliani - deve presupporre come interfaccia un tessuto associativo che si rinnovi e che sia sostenuto nel suo rinnovamento e nella sua riqualificazione con una lettura della realtà ed un approccio articolati, tenendo conto anche delle diversità delle distinte aree continentali.
Nel caso dell’America
latina, infine, va ricordato che esiste ancora una
vasta area di emigrati toscani, italiani anziani fragili, che hanno bisogno di cura e sostegno e che non possono
essere lasciati soli. Diritti e tutele costituzionali anche in contesti distanti
e diversi dalla madrepatria vanno salvaguardati al meglio sia pure nelle condizioni
difficili che il paese e le autonomie locali, in specie, oggi attraversano .
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