INFORM - N. 164 - 7 settembre 2011


SENATO

Incontro tra la delegazione parlamentare italiana guidata dal deputato Berardi (Pdl) e quella della Niaf

 

ROMA -  E’ stata una conferenza ad alto livello economico e culturale quella tenutosi lo scorso 5 settembre presso la Sala Atti Parlamentari del Senato della Repubblica Italiana tra la delegazione parlamentare italiana guidata dal deputato del Pdl Amato Berardi, ed alla presenza dell’on. Gianni De Michelis, e la delegazione della National Italian American Foundation (NIAF) guidata dal Congressman Americano on. Patrick Tiberi e composta dal suo Presidente Joseph Del Raso, dal Presidente Niaf Italia Paolo Catalfamo, dal Vice Presidente Niaf Italia Salvatore Mancuso, dal Tesoriere Niaf Gabriel Battista, dal Vice Chairman Niaf e fondatore del Centro di lotta al terrorismo a West Point. Nonché imprenditore in campo elettronico, da Francesco Nicotra, da Paolo Scudieri nonché da altri presenti in sala.

A coordinare la visita in Italia della delegazione americana Alma Laias, Responsabile Rapporti Internazionali Amato Berardi e Carlo Piccolo, Coordinatore Internazionale della Niaf.

Berardi, durante il suo intervento, ha voluto fin da subito ribadire la propria volontà di far accreditare i medici italiani in Nord e Centro America dal punto di vista professionale, così come il libero rilascio dei visti ai cittadini che intendono recarsi all’estero per studio o per lavoro.

“In America – ha sostenuto Berardi – vengono rilasciati con estrema facilità visti ai francesi e non agli italiani. Noi non siamo secondi a nessuno”.

L’incontro tra Tiberi e Berardi e i vertici della Niaf è stato basato sulla decisione di facilitare gli scambi economici tra l’Italia e gli Usa, attraverso l’approvazione dei generi alimentari, pressando sul riconoscimento della FDA necessaria per l’importazione.

Proprio a tal proposito Berardi ha presentato un importante progetto stipulato da Poste Italiane, Ups, Dogana Italiana e Dogana Americana che facilita l’esportazione dei prodotti italiani all’estero in 48 ore, abbattendo i costi per la logistica, talvolta superiori al prodotto stesso da esportare.(Inform)

 


Vai a: